Fotovoltaico “salato”: Regione dovrà risarcire Sorgenia con almeno 400mila euro

doc cantina salice

SALICE SALENTINO- Il no al mega fotovoltaico a Salice Salentino costerà caro alla Regione Puglia: almeno 400 mila euro, cifra minima per il ristoro che il Consiglio di Stato ha imposto di pagare alla Sorgenia Solar. La sentenza, risalente allo scorso 4 novembre, è la prima in Puglia per risarcimento del danno da provvedimento illegittimo in materia di energie rinnovabili.
Alla società bisognerà rifondere tutte le spese sostenute per la progettazione delle opere, l’avvio e la gestione del procedimento autorizzatorio fino alla data dell’illegittimo diniego opposto dall’amministrazione regionale. Il braccio di ferro ha riguardato il parco fotovoltaico da 7,8 mw che la Sorgenia Solar avrebbe voluto impiantare su 25 ettari in località Masseria Palombaro, in piena zona di vitigni doc e in un comune in cui erano già stati autorizzati altri due grandi impianti per quasi 19 Mw.

L’Arpa diede parere contrario all’istanza presentata nel 2008 per il rilascio di Autorizzazione Unica , motivo per cui la Regione Puglia sancì il diniego. Il Tar, però, accolse il ricorso della società, difesa dall’avvocato Andrea Sticchi Damiani, annullando i provvedimenti. Tuttavia, non si pronunciò sul risarcimento richiesto alla Regione.

È per questo che ci si è rivolti al Consiglio di Stato, che, appunto, ha ritenuto ci fossero tutti i motivi perché Sorgenia Solar possa ottenere la tutela risarcitoria. E i danni da riparare, appunto, ammontano almeno a 400mila euro.

 

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