Cronaca

275, il no strumentale non recepisce tutte le varianti apportate contro l’impatto ambientale

LECCE- Dagli strumentali No alla 275, da parte di coloro che non vivono il Salento e godono della rete stradale del Nord della Puglia scaturita anche dall’esasperato baricentrismo di questi decenni, all’ inspiegabile lassismo dell’Anas si rischia l’azzeramento del finanziamento dell’infrastruttura che potrebbe collegare Leuca al resto del Paese.

Alcuni esponenti della politica barese circostanziando il no alla nuova arteria parlano di pericoloso impatto ambientale trascurando, per ignoranza o strumentalmente, tutte le varianti stabilite negli anni.

Successivamente all’accordo del 3 Marzo 2011, tra MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – ANAS SpA – REGIONE PUGLIA E PROVINCIA DI LECCE, sono state recepite tutte le proposte per la riduzione dell’impatto ambientale sia elaborate in occasione del progetto definitivo che quelle poi inserite dal progetto definitivo.

-Gli ultimi 6 chilometri sono passati da 4 corsie (due per senso di marcia) a 2 corsie (uno per senso di marcia) con riduzione notevole dell’impatto visivo ed eliminazione del sopraelevato;

-è stato eliminato il viadotto di San Dana al fine di salvaguardare l’unicità del patrimonio boschivo e degli ulivi secolari ;

-E’ stata ridimensionata la rotatoria finale mediante la razionalizzazione dello svincolo già esistente;

-si è prevista la valorizzazione e la sistemazione delle strade rurali e comunali interferenti con il tracciato con circa 12 km di percorsi cicloturistici che collegheranno quelli già presenti denominati “FINIBUS TERRAE” e “INTORNO A TRICASE”, oltre a collegare e valorizzare aree di particolare interesse quali l’Area Archeologica di “Macurano”.

-E’ stata anche prevista la ricostruzione ex-novo e la valorizzazione di circa 40 km di muretti a secco con tecniche e tipologie tradizionali tipiche salentine.

-Non ultima la sistemazione di tutte le scarpate e dei cigli stradali oltre alla sistemazione di una superficie di circa 130.000 metri quadrati con arbusti ed essenze arboree autoctone mediante la nuova piantumazione di circa 35.000 arbusti e 3.500 essenze arboree.

-È stato modificato lo spartitraffico centrale che, nel rispetto del nuovo codice della strada in termini di sicurezza stradale, sarà costituito da una barriera verde lunga 34 km piantumata ad oleandri;

-è stato previsto il Censimento e la catalogazione di ben 13.200 essenze arboree autoctone locali presenti lungo tutto il tracciato dell’asse viario relative ad ulivi ordinari ed ulivi secolari e monumentali ed essenze autoctone come carrubi, querce, lecci prevedendone, il completo recupero, secondo un efficacie procedimento di trapianto in aree limitrofe.

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