Gambizzato in pieno giorno, ancora spari nella 167

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LECCE- Spari in pieno giorno, con un ferito, un uomo gambizzato arrivato al pronto soccorso del Fazzi in auto, la sua, guidata dalla compagna e da un ragazzo che pare si trovasse li per caso. Erano da poco passate le 13,30 quando Paolo Pagliara, 38enne leccese, senza precedenti di rilievo , ha varcato la soglia del pronto soccorso, sanguinante.

I medici hanno chiamato subito la polizia e gli agenti lo hanno raggiunto per ascoltarlo. Un racconto confuso che ha fornito pochi elementi: la zona intanto, zona 167 A, nei pressi di via Madre Teresa di Calcutta , vicino alla rotatoria che costeggia un’area di servizio. È qui che la polizia è arrivata, con gli agenti della squadra mobile alla ricerca per strada degli eventuali bossoli.

I dipendenti della stazione di servizio non hanno ne visto ne sentito nulla. Poi gli agenti si sino spostati in via Machiavelli, una traversa di viale dello Stadio. Sembra che la sparatoria sia avvenuta proprio qui.

Una gambizzazione in pieno giorno, un episodio violento ancora tutto da inquadrare anche se nella versione fornita da Pagliara si sarebbe trattato di un litigio dovuto a futili motivi, una mancata precedenza ad un pedone che attraversava le strisce pedonali. Il proiettile gli ha trapassato il polpaccio. Dopo aver ricevuto le cure del caso, il 38enne è stato dimesso con 30 giorni di prognosi.

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