Xylella, il Salento contro i ritardi della Puglia: “Ora subito nuove risorse”

LECCE-Nomina immediata di un commissario ad acta, dall’alto profilo professionale che possa operare sul territorio a diretto contatto con i problemi reali e i soggetti interessati. Figura affiancata da un ristretto tavolo tecnico, dai rappresentanti dei sindaci con il coinvolgimento di tutti gli organi che sul territorio si occupano di agricoltura.

Il  tavolo che ha riunito insieme i sindaci di tutta la provincia di Lecce e l’assessore regionale Nardoni, nelle sale di via Botti per affrontare il problema della Xylella fastidiosa si è chiuso con la redazione di un ordine del giorno e di richieste precise rivolte al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, al Presidente della Regione Puglia e all’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, ognuno per le proprie competenze.

All’incontro hanno partecipato anche i parlamentari Palese e Marti ed i consiglieri regionali Mazzei, Congedo e Caroppo, oltre al presidente della provincia Gabellone, all’assessore provinciale Pacella e alle associazioni di categoria.

Fortemente contestati i ritardi della regione che impongono ora adeguate risorse finanziarie da destinare al ristoro degli agricoltori danneggiati assegnandole direttamente agli operatori senza intermediari e poi alla ricerca scientifica, Cnr e università per trovare le soluzioni.

Ad essere ristorati dovranno essere soprattutto le aziende agricole che dimostrino di non aver abbandonato gli oliveti e che anzi si sforzino di rinnovare e ristrutturare le aziende.

Perchè a parlare e a dimostrare quanto il problema sia serio sono soprattutto i numeri: in provincia di Lecce le aziende olivicole sono in tutto 65.738, il 290% del totale regionale. la superficie complessiva dove cresce l’olivo è di oltre 97 mila ettari.Le piante di olivo sono complessivamente circa 9 milioni, pari al 15% del totale regionale, per lo più secolari e ultra secolari.

 

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