Acceleratore lineare, entro 15 giorni (salvo intoppi) l’affidamento

LECCE- Arriva a Lecce -o meglio si è pronti ad accoglierlo- l’acceleratore lineare di ultima generazione. La Asl mette a disposizione 2 milioni e 700mila euro per l’acquisto dell’acceleratore “top di gamma” al “Vito Fazzi” ed entro il 9 ottobre le ditte interessate dovranno far pervenire alla Asl le intenzioni di partecipazione alla fornitura. Il macchinario consente di trattare i tumori con una radioterapia ultra precisa, che consente di “bombardare” al meglio le cellule tumorali”. 

“Per la fornitura la Asl ha proposto un’indagine di mercato un po’ particolare, ma del tutto legale -spiega l’associazione di volontariato Salute Salento- Senza un bando di gara, semplicemente con un “Avviso volontario per la trasparenza ex ante”. Una procedura per accorciare i tempi ed evitare lungaggini tecnico-burocratiche. Truebeam-Varian o Elekta sono i più moderni sul mercato. Se parteciperà una sola ditta, in 15 giorni si procederà all’affidamento della fornitura.

Se invece parteciperà anche l’altra ditta (che in questo caso è svantaggiata perché deve rendere compatibili i sistemi oggi in uso che sono stati installati dalla prima), i tempi si allungano perché si procederà con un “bando di gara”.

La somma di 2 milioni e 700mila euro, Iva compresa, è messa a disposizione dalla asl per la fornitura, in un unico lotto, di una serie di beni e servizi. “Attualmente –spiega Salute Salento– il reparto va avanti con 2 acceleratori ormai datati (uno è del 1995, l’altro del 2000), anche se con i software aggiornati nel 2006 e 2008. Grazie ai due turni di lavoro introdotti nel 2006, al Fazzi si trattano circa 1000 pazienti l’anno, 200 dei quali con tecniche speciali di alta precisione. Non ci sono liste di attesa perché 500 – 600 pazienti vengono inviati alla clinica Città di Lecce”.

 

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