“Abusi sulle sorelline con i genitori e i fratelli”: 23enne in carcere

BRINDISI- Oggi ha 23 anni , ma ne aveva 16 all’epoca dei fatti. Era ancora un minorenne quando è stato accusato di violenza sessuale sulle sorelline, in concorso con i genitori e alcuni amici di famiglia. Una storia drammatica, pesante, consumata nel brindisino, tra il 2005 e il 2007. Oggi, a distanza di 9 anni, il 23enne finisce in carcere, a Brindisi, per espiare una pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione, cosi come disposto dal tribunale dei minorenni di Lecce. Sono stati i carabinieri di Villa Castelli ad eseguire il provvedimento. Sei figli (due femmine e 4 maschi) ed i genitori, entrambi braccianti agricoli. E poi, le difficoltà economiche e i disagi sociali. Bambini malnutriti e un padre col vizio dell’alcol. Questo lo scenario dietro al reato. scenario accertato dal giudice del tribunale dei minori che dispose l’affido dei sei figli ai servizi sociali.

Proprio nella comunità che ospitò quei ragazzi, le bimbe più piccole, hanno trovato il coraggio di raccontare le violenze subite da genitori, fratelli e amici che frequentavano spesso la casa. Le vittime sono state affidate ad una famiglia e vivono in un posto volutamente tenuto segreto.

I genitori, invece, condannati a 17 anni (il padre) e a 16 (la madre), hanno fatto ricorso in appello e sono in attesa del giudizio di secondo grado. i fratelli, infine, sono stati in comunità, finché minori.

 

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