Tap “pa” obbligata a Baku: prima Monti, poi Letta ed ora Renzi

LECCE- Sembra che lo abbiano scoperto solo ora, lo chiamano Corridoio Meridionale Euroasiatico ed è quella enorme retta che unisce Brindisi a Baku, la capitale dell’Azerbaigian sulle rive del Mar Caspio, una «strada» che esiste da duemila anni, lunga quattromila chilometri e stranamente meta degli ultimi tre Presidenti del Consiglio.

Eh si si, a Baku ci è andato prima Monti, poi Letta e sabato sarà la volta di Renzi. Ma il progetto Tap trova sponsor bipartisan dal 2009 sia nel centrodestra che nel centrosinistra, tanto da avere la meglio sia sul progetto Igi Poseidon, benedetto dal governo Prodi già nel 2007, sia su quello di Gazprom ma, oggi, tutti sembrano non saperne nulla…

Va bene all’Italia per i motivi, per non chiamarli interessi, bipartisan, a Bruxelles ed all’America propensa ad impedire forme di rifornimento energetico dell’Europa per mano Russa.

Ma il progetto Tap non è stato ostacolato neppure in Puglia così come molti hanno voluto ricordare malgrado le attuali lacrime vendoliane. Infatti il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, parlando con i giornalisti a Bari, al termine di un incontro con quattro assessori della Regione, ed il presidente del Consiglio pugliese, sulla questione del Gasdotto Tap dichiara:“La strategia non e’ di smantellare barricate ma di ragionare per rimuoverle e trovare le soluzioni migliori con il consenso generale. Proprio da questo punto di vista come governo apprezziamo moltissimo la scelta fatta dalla Regione di ‘proceduralizzare’ la consultazione pubblica”. Quindi, il Governo di Centro Sinistra pugliese ed il Governatore Vendola, non hanno detto no al progetto ma determinato le condizioni affinchè Roma riuscisse a convincere i territori della bontà del Gasdotto…

Da Via della Seta, come da tradizione romana poteva identificarsi quest’asse tra Baku e Brindisi, potremmo ora parlare di Via della SETE…per abbeverare chissà chi e per quali strani motivi o interessi.

Allora cari “nostri politici” tacete, perchè sapevate, e sapete, o altrimenti, se nulla vi aveva insospettito del progetto Tap, dichiarate la vostra superficialità, non conoscenza e quindi poca solerzia a ben rappresentarci…

Intanto sappiate che il Presidente del Consiglio ha detto: “Il 20 settembre sarò a Baku” in Azerbaigian “per il via libera al Tap definitivamente sbloccato”. Quindi STOP ai vostri inutili comunicati stampa se poi in Parlamento, voi Deputati e Senatori, non siete in grado (pur avendone i numeri) di far traballare il Governo nazionale…

Cordialmente Giuseppe Vernaleone

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*