La Tap si allontana da San Foca, parere negativo del Ministero dei Beni Culturali

SAN FOCA- “Sul gasdotto ‪#‎Tap‬ ha ragione la Regione Puglia: San Foca, a Melendugno è una scelta sbagliata! Ora lo dice anche il Ministero dei Beni Culturali”. Con queste parole su Twitter il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola annuncia il parere negativo del Mibac sul progetto della Trans Adriatic Pipeline, con approdo previsto nella marina di Melendugno. L’obiezione del Ministero per i Beni Culturali, in particolare, è motivata con il fatto che il progetto della Tap, non ha «minimamente considerato l’impatto generato dalla realizzazione del metanodotto sugli elementi di valore paesaggistico dell’area, che costituiscono la ragione dell’apposizione del vincolo ministeriale di notevole interesse pubblico». E non solo, perché anche il terminale di ricezione pur se ricadente in area non vincolata, sarebbe un complesso industriale sproporzionato rispetto alla natura agraria della zona.

La bocciatura del Ministero per i Beni Culturali arriva a pochi giorni di distanza dal parere favorevole con prescrizioni dato, invece, dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale. Si pensava fosse una partita già chiusa e vinta dalla multinazionale del gas. Ora, invece, il colpo di scena che spariglia le carte. E, soprattutto, riapre la partita Brindisi. Sul suo territorio, infatti, erano state previste altre diverse quattro ipotesi di approdo, che Tap aveva scartato. Il diniego su San Foca rimette in gioco le alternative.

taP

 

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