Provinciali, tavolo di coalizione del centrosinistra: congelate le primarie. Ncd decide mercoledì

LECCE- “L’unica via percorribile è un tavolo di centrosinistra”. Alfonso Rampino riassume in una frase la posizione degli autoconvocati: la minoranza organizzata ha fatto saltare i piani di Salvatore Piconese e la scelta del candidato presidente della provincia, che sembrava una passeggiata, è diventata una complicata mediazione per tenere unito il partito. A dare man forte alla minoranza del Pd ci ha pensato Sel, che con la sua coordinatrice provinciale, Anna Cordella, chiede un coinvolgimento di tutti gli alleati nella scelta degli uomini che guideranno la “provincia svuotata”. Ecco perché, alla luce degli ultimi sviluppi, Piconese ha deciso congelare le primarie per tentare un accordo con gli alleati (Idv, Puglia per Vendola, Sel e Socialisti). L’ipotesi primarie tornerebbe in campo solo in caso non si riuscisse a trovare l’accordo al tavolo di coalizione. Gli autoconvocati gioiscono perché il loro ordine del giorno, in cui si chiedeva la riunione del tavolo di centrosinistra, è stato accolto. In questo modo anche il dialogo con l’Udc può ripartire, perché subito dopo gli incontri con gli alleati naturali del centrosinistra, toccherà discutere le proposte in campo anche con i centristi, che potrebbero portare in dote, in un’eventuale alleanza, i sindaci e i consiglieri dei comuni di Gallipoli, Otranto, Cutrofiano e Muro. Per ora in campo restano sempre i nomi di Manera e Zacheo.

Nel centrodestra gli alfaniani potrebbero decidere di fare una propria lista senza l’indicazione del presidente, aprendo a Gabellone. I vertici provinciali del Nuovo Centrodestra non rispetteranno l’ultimatum degli alleati: martedì incontreranno i centristi per avviare la fase costituente della federazione anche nella provincia di Lecce e solo mercoledì sera, nella direzione convocata in via Merine, prenderanno una decisione definitiva. C’è, però, chi non crede alla nascita della Federazione di centro: Paolo Pellegrino, coordinatore di Puglia Protagonista, nella scorsa direzione ha manifestato le sue perplessità per “un percorso che, a suo dire, rischia di snaturare il partito”. Puglia Protagonista è già con un piede fuori da Ncd. Per il coordinatore di Puglia Protagonista, Ncd non ha una strategia chiara sulle alleanze. 

 

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