Tap, Pagliaro (MRS): “Non ci lasceremo abbattere, Renzi violenta volontà dei cittadini salentini”

LECCE- “Sulla Tap a San Foca il Salento si e’ espresso chiaramente, con un moto di opinione che ha coinvolto istituzioni, movimenti , cittadini, artisti e molti altri, tutti uniti contro chi vuole svendere e profanare il territorio per compiacere i colossi internazionali. Ciononostante, Renzi ha deciso di andare avanti e dare il via libera al progetto. Eppure si diceva l’uomo del cambiamento”. Cosi’ il presidente del Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro.
“Non c’e’ business o ragione energetica che tenga e dobbiamo lottare senza paura fino alla fine per scongiurare un progetto che devasterebbe uno dei tratti più belli della costa salentina e non solo”, prosegue. “Persino il comitato regionale Via ha espresso parere negativo contro la scelta di San Foca, ma il governo nazionale ha deciso di sbloccare il progetto, violentando la volontà di migliaia di cittadini e senza darci nessuna spiegazione concreta. Perchè non possiamo pagare certamente la mancanza di autorevolezza internazionale di Renzi: se la Russia oggi mette in dubbio l’approvvigionamento di gas per l’inverno a causa della crisi politica, non può essere il Salento a pagarne il prezzo. Della bellezza naturalistica il nostro territorio ne ha fatto una risorsa, una ricchezza turistica che attira migliaia di persone ogni anno. Abbiamo il dovere morale di reagire e non fermarci nell’azione di protesta contro la devastazione del nostro mare! Sarebbe meglio -conclude- che Renzi si dedicasse di più a mangiare gelati, piuttosto che a programmare viaggi in Azerbaigian: il Salento non si tocca, non e’ terra di conquista e non si lascerà distruggere per fare un favore ai colossi internazionali”.

 

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