Ancora tensione in carcere, detenuto tenta di aggredire giudice

minerva

LECCE- Nuovo episodio allarmante nel carcere di Borgo San Nicola. A darne notizia è l’Osapp: a 48 ore dalla maxi – rissa, si registra una tentata aggressione nei confronti di un giudice. Durante l’interrogatorio, all’interno del carcere, un detenuto si è scagliato contro il gip. La polizia penitenziaria è riuscita a bloccarlo prima che raggiungesse il suo obiettivo. Per i sindacalisti è l’ennesima prova che le misure di sicurezza da attuare non possono prescindere da un numero idoneo di poliziotti. Oggi, spiega Ruggero Damato, lavoriamo con 300 unità in meno: questo ci espone a maggiori rischi. Due giorni fa, durante l’ora d’aria, è scoppiato il caos: due gruppi si sono fronteggiati, italiani contro magrebini, e in molti sono finiti in ospedale. Per i sindacati è necessario un intervento immediato e i supporti tecnologici promessi per tenere sotto controllo la situazione: ci sarebbero gruppi di detenuti determinati a controllare e gestire la vita del carcere.

“Non siamo contrari alle innovazioni, ma chiediamo maggiore sicurezza per gli operatori: se si decide di cambiare sistema di controllo, si devono inserire le videocamere e i sistemi di allarme che ci avevano promesso”- spiega il segretario provinciale Osapp.