Grattino scaduto: per non violare la privacy, Melica propone il doppio titolo

minerva

LECCE- “Si permetta al possessore del titolo di esibire al Comando dei vigili, nelle 24 ore successive, un altro grattino dotato di numero di targa acquistato per un tempo corrispondente alla sosta non pagata, o, se si vuole in qualche modo penalizzare il cittadino colto in fallo, per tutta la giornata. Il nuovo titolo annullerebbe la contravvenzione elevata”. E’ la soluzione proposta a dal capogruppo Udc Luigi Melica per evitare che il grattino con l’esposizione della targa violi la privacy. “Vediamo ora se l’Amministrazione vuole davvero agire a favore dei cittadini- continua il consigliere di palazzo Cafara – : non credo esista alcun problema a dotare il software installato sui parchimetri di un sistema di rilevazione automatica, il quale, proprio grazie alla targa, conteggerà il nuovo versamento, evitando, così, al cittadino di recarsi presso il Comando. Sono certo che i paladini dei diritti, se sarà adottata questa soluzione, accetteranno di bilanciare il diritto alla privacy del cittadino con i suddetti interessi che sono unicamente finalizzati ad agevolarlo”.

 

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