28 anni di carcere per la Banda del Bancomat

BRINDISI- 28 anni e dieci mesi di reclusione per i 5 componenti della Banda del Bancomat, accusati di aver messo a segno vari furti e tentati furti presso gli sportelli automatici nelle province di Brindisi, Taranto e Bari.

La sentenza è stata emessa ieri dal gup del Tribunale di Brindisi Valerio Fracassi, nel processo di rito abbreviato. La pena più dura è stata inflitta a Pietro Leone, 40 anni, di Villa Castelli, che è stato condannato a 6 anni e 2 mesi di reclusione.

Cosimo De Rinaldis, 30 anni, di Ceglie Messapica e Gianluca Giosa, 35 anni di Brindisi sono stati condannati a 5 anni e 8 mesi. Cinque anni invece per Francesco Barnaba, 38 anni e Oronzo D’Urso, 34 anni, di Ceglie Messapica. Tutti gli imputati sono accusati di associazione per delinquere, riciclaggio,ricettazione, detenzione, porto di materiale esplosivo e di arma comune da sparo.

Come accertato dagli inquirenti, la modalità d’azione della banda prevedeva l’esplosione dei bancomat grazie a una miscela di gas esplosivo insufflata nel dispositivo.

 

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