Dopo la tragedia dei due clochards: “Hanno murato la mia casa, non ho più un tetto”

LECCE-  Era il 27 gennaio, il giorno della tragedia, quando due clochards morirono nella vecchia casa in cui abitavano in via Taranto, a Lecce. Il pavimento cedette e Veronica e Dino precipitarono nella cisterna sottostante. Morirono entrambi.

Un dramma che da Lecce fece il giro d’Italia.  Quel giorno Giuseppe Fiorentino, che occupava da una vita la casetta adiacente, perse l’unica cosa che aveva: un tetto. I locali furono murati, vista la pericolosità della struttura.

Oggi, per lui, la situazione non è cambiata. Non chiamatelo senzatetto, ma non ha nulla di che sopravvivere. Una giovinezza passata come macchinista in una ditta. Lavoro poi perso per problemi di depressione. La sua pensione è da 270 euro al mese. A volte non riesce neanche a mangiare. Dice di aver fatto, in passato, richiesta di una casa parcheggio, ma al momento la situazione è questa e lui fa appello a cittadini e comune. 

 

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