Omicidio Frisenda, al setaccio le telecamere dell’intero paese

minerva

COPERTINO-  L’assassino di Fabio Frisenda , il 33enne di Copertino freddato alla periferia del paese nell’interrogatorio davanti al gip Carlo Cazzella ha ricostruito tutti i suoi spostamenti tracciando con la memoria il percorso che quella mattina avrebbe seguito a bordo della sua audi. L’obiettivo è quello di dimostrare che a bordo dell’auto fosse solo.

Per questo, su richiesta dell’avvocato difensore Elvia Belmonte, i carabinieri in queste ore stanno acquisendo e visionando i filmati di tutte le telecamere disseminate sul percorso, anche quelle più lontane dal luogo dell’omicidio, quelle pubbliche e quelle di privati cittadini.

Luigi Margari, in carcere con l’accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione, racconta di aver fatto tutto da solo. Alcuni testimoni lo smentirebbero, ma la prova certa che in auto con lui ci fosse qualcuno ancora non c’è. Sta cercando di coprire un amico? Di certo Margari si è addossato la responsabilità completa dell’omicidio, avvenuto in un raptus di gelosia, alla vista di quel giovane che due anni addietro avrebbe importunato la sua donna e che non si aspettava di incontrare davanti all’azienda di infissi dove si era recato per questioni di lavoro.

Su questo i Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Reparto operativo di Lecce stanno concentrando la loro attenzione. Perché l’individuazione di un eventuale complice e le sue dichiarazioni potrebbero chiarire molti altri aspetti rimasti ancora oscuri nella vicenda. Primo tra tutti se ci sia stata o meno la premeditazione, contestata per il fatto che i due avrebbero litigato precedentemente, che Margari avrebbe in quell’occasione minacciato di morte il rivale, e per il fatto che in quel luogo, quella mattina, lui ci fosse arrivato armato della pistola 9 x 19 poi recuperata alla periferia di Lecce.

E poi c’è il movente, anche questo ancora da chiarire. La versione fornita da margari non convince. Secondo gli inquirenti c’è ben altro, e lo scenario, considerati anche i precedenti del killer e della sua vittima, sarebbe quello della criminalità organizzata.

 

 

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