Cadavere nel porto di Brindisi, l’autopsia: “E’ morto annegato”

minerva

BRINDISI- Eseguita l’autopsia dal medico legale Antonio Carusi sul cadavere ritrovato nelle acque del porto di Brindisi. L’uomo è morto per annegamento. 

Secondo i risultati dell’esame autoptico, quindi, l’uomo sarebbe deceduto dopo essere arrivato in acqua e non prima, cosa che esclude una possibile morte precedente all’arrivo in mare. Anzi, il decesso risale a 3 ore prima del ritrovamento che è avvenuto poco prima delle 21.00 della sera del 2 luglio scorso.

Al momento, l’uomo di circa 65 anni, continua a rimanere senza nome. Nessuno ha sporto denunce di scomparsa. Nel frattempo la Capitaneria di Porto ha deciso di diffondere la sua foto con la speranza che qualcuno possa riconoscerlo.

foto corpo

Al momento del ritrovamento, indossava una polo azzurra e un paio di jeans arrotolati fino alle ginocchia, con una cinta intorno alla vita. Calzava un paio di scarpe tipo mocassini. Aveva i capelli brizzolati, diradati. Nessun tatuaggio.

Se intanto qualcuno dovesse ricordare di aver incrociato questo volto, se qualcuno dovesse riconoscerlo o associarlo ad un determinato episodio, si rivolga immediatamente agli uffici della Capitaneria brindisina o lo segnali a qualsiasi ffoo.

 

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