Porto, l’allarme dell’Ance sui lavori: “Deligittimare imprese locali”

TARANTO- È poco chiaro, all’Ance di Taranto, cosa stia accadendo nell’attuazione della Piastra Portuale di Taranto . “Si continua – denuncia l’ associazione – a delegittimare un intero sistema di imprese del territorio sottoposte alla inutile liturgia della formale richiesta di offerta seguita da un nulla di fatto, anzi dal puntuale affidamento ad imprese esterne già di gradimento del concessionario.

Per l’ANCE Taranto, le ipotesi sono due. La prima è che nessuna impresa locale, tra le tante interpellate, sia abbastanza competitiva; oppure, la seconda ipotesi è che si tratti di un’abile sceneggiata, messa in piedi nel silenzio generale e nell’impassibilità di un committente la cui alta sorveglianza è talmente alta che proprio non si riesce a vedere quanto accade sul territorio.

Data la gravità della situazione, l’ANCE auspica che nel solco delle intese sulla legalità di recente sottoscritte anche per la Piastra Portuale, si faccia definitiva chiarezza con il concessionario e si riporti l’intera filiera dell’esecuzione dell’opera nell’Alveo di una trasparente concorrenzialità aperta responsabilmente all’economia del territorio.

 

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