Maturità, da Quasimodo alla tecnologia: “La prima è andata!”

LECCE-  Non è solo un esame scolastico in cui gli studenti devono dimostrare le proprie capacità. La maturità è molto di più. Segna infatti il passaggio da un ciclo di vita ad un altro, senza dubbio più impegnativo, un momento di ulteriore crescita per i ragazzi.

Chissà quanti di voi, alla vigilia del fatidico appuntamento con la prima prova, quella scritta, hanno canticchiato l’ormai stranota canzone di Venditti “Notte prima degli esami”. E se per il cantautore romano la matematica non sarà mai il suo mestiere, come se la saranno cavata i maturandi salentini con la prova d’italiano?

Quasimodo, Renzo Piano, Violenza, Tecnologia, Storia. Tracce inaspettate, hanno detto molti di loro, ma non per questo troppo impegnative. Vigilia serena per molti di loro. Forse i più emozionati sono i genitori. Mamme e papà hanno atteso fuori dalle scuole la fine della prima priva. Ecco la maturità in cifre.

In tutta Italia gli studenti chiamati ad affrontare l’esame di stato sono 500mila circa. Nel dettaglio: 8mila in provincia di Lecce;
5mila600 nel brindisino e 3mila 500 fra Taranto provincia.

Sui banchi solo penne, dizionari e ovviamente fogli. Nulla di più. Banditi, inutile dirlo, telefonini ed altri aggeggi tecnologici. Bandite anche le intramontabili cartuccere. Forse..

 


 

 

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