Sblocca Italia, Bradanico Salentina “strada fantasma”, il sindaco di Manduria scrive a Renzi

MANDURIA- Era l’ inizio del mese quando il premier Matteo Renzi chiese ai sindaci italiani di segnalare quali fossero le opere incompiute dei propri comuni. Si chiama “Sblocca Italia” il provvedimento con il quale Renzi intende appunto sbloccare investimenti, lavori e permessi che da anni rendono incompiute importanti opere su tutto il territorio nazionale. All’appello del premier risponde anche il sindaco di Manduria Roberto Massafra. L’incompiuta in questione? La Bradanico Salentina.

“E‘ definita ormai da tutti strada fantasma”, spiega il primo cittadino, parlando del “tratto di strada pensato per collegare Taranto con Lecce. Sono stati già spesi negli anni ’90 – spiega Massafra nella sua lettera a Renzi – l‘equivalente di 15 milioni di euro per espropriare terreni, abbattere centinaia di ulivi secolari, costruire ponti e tracciare un nastro d‘asfalto che da 20 anni attende di essere completato. E nel frattempo, per raggiungere Manduria da Taranto e viceversa – parliamo di appena 35 km – ci vuole quasi un’ora di viaggio, perchè si è costretti ad attraversare ben 4 comuni salentini percorrendo strade spesso trafficate ed attraversate da mezzi pesanti”. Il cantiere della Bradanico Salentina insomma è bloccato a circa 20 anni fa.

Il primo cittadino di Manduria ne parlò già ai nostri microfoni non appena fu eletto e con lui, in passato, se ne sono interessati anche gli altri, con azioni comuni presso l‘Anas e l‘assessorato regionale di pertinenza, senza mai ottenere però risultati concreti. “Considero l‘ opera in oggetto di importanza prioritaria per la ripresa del nostro territorio – chiude Massafra- Si tratta di una strada che, speriamo, non resti solo una visione ma che diventi un concreto passo per la crescita del Salento”.

 

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