Lecce, Bogliacino dall’inizio

LECCE- Solo un ritocco, al massimo due, forse tre per il Lecce che affronterà il Frosinone nella finale di andata dei play off che si giocherà domenica sera al Via del mare.
Il tecnico del Lecce Lerda dovrà rinunciare a Miccoli, squalificato e forse anche al portiere Caglioni, in recupero da un infortunio. Un’assenza pesantissima per la formazione leccese. L’attaccante salentino nelle ultime due partite è stato determinante. A Benevento ha firmato il momentaneo vantaggio del Lecce; al Via del mare, nella partita di ritorno, ha dettato l’assist per il gol di Ferreira Pinto. Un altro Miccoli non c’è; un altro giocatore che può sostituirlo sì, con caratteristiche differenti. Ovvio.

La scelta dovrebbe cadere su Mariano Bogliacino, il quale domenica scorsa è stato tenuto inizialmente in panchina. Potrebbe essere questa l’unica novità nella squadra che andrà ad affrontare il Frosinone. Bogliacino giocherà sulla linea dei rifinitori affiancato a destra da Ferreira Pinto e a sinistra da Doumbia. Sia il brasiliano sia il francese sono sembrati in netta ripresa rispetto alle precedenti esibizioni. L’allenatore giallorosso darà loro fiducia, almeno dall’inizio. E la meriterebbe anche Gianmarco Zigoni, autore del secondo gol contro il Benevento, nella semifinale di ritorno.

Lerda tentato, ma ci penserà su prima di avvicendare i due attaccanti, le cui caratteristiche sono nettamente differenti. A entrambi Lerda chiede sacrifici nella primissima parte della fase di ripiego. Compito che Beretta svolge con grande applicazione quando è chiamato a smorzare le fonti di gioco avversarie. Per l’attaccante di scuola Milan il ricordo del gol contro il Frosinone nella sfida di ritorno del 13 aprile è ancora freschissimo. Anche in quella circostanza l’azione fu avviata da Miccoli e rifinita da Doumbia e Beretta.

Le due squadre ormai si conoscono benissimo e Lerda si affiderà alle certezze, alla profonda conoscenza dei propri calciatori e a valutazioni minuziose sugli avversari. Solo le ultime sedute di allenamento potranno far cambiare idea al tecnico giallorosso. La condizione fisica sia del Frosinone sia del Lecce è cambiata. Dopo la volata in campionato non può essere la stessa. Ecco perché la differenza in queste partite la fa la condizione mentale stimolata anche e soprattutto dalla spinta delle rispettive tifoserie. E quella leccese pare stia rispondendo con maggiore impulso per quella che è una finale, ma anche l’ultima partita stagionale al Via del mare.

 

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