Europee – Amministrative, urne aperte fiino alle 23: ecco come si vota

LECCE- Urne aperte dalle 7 alle 23.00 di questa sera per eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo e per rinnovare i Consigli di 35 Comuni del Salento, 29 in provincia di Lecce e tre in quelle di Brindisi e e tre in quelle di Taranto.

Per votare è necessario presentare un documento di identità e la propria tessera elettorale.

Come si vota per il rinnovo dei parlamentari europei :

La scheda elettorale è di colore arancione. La lista si vota facendo un segno sul simbolo. Si possono esprimere fino a tre preferenze, scrivendo il nome dei candidati prescelti negli spazi accanto al simbolo. Se si esprimeranno tre preferenze, una dovrà essere data a un candidato di sesso diverso. Se tutt’e tre le preferenze dovessero andare a candidati dello stesso sesso la terza preferenza verrà annullata.

Come si vota per il rinnovo dei sindaci e del Consiglio Comunale:

La scheda elettorale è di colore arancione.  Nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti:

a) si può tracciare un segno solo sul contrassegno di lista. In questo modo, si esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;

b) si può tracciare un segno sia sul contrassegno di lista sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. Anche in questo caso, il voto espresso è valido sia per il candidato alla carica di sindaco sia per la lista ad esso collegata;

c) si può tracciare un segno solo sul nominativo del candidato alla carica di sindaco, senza segnare il contrassegno di lista. Anche in questo caso, il voto espresso è valido sia per il candidato alla carica di sindaco che per la lista ad esso collegata;

d) si può manifestare il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale scrivendone il nominativo nella riga o nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa. In questo caso, il voto espresso è valido anche per la lista a cui appartengono i candidati votati e per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato.

 

Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti:

a) si può tracciare un segno solo sul contrassegno di lista. In questo caso, il voto espresso è valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;

b) si può tracciare un segno sia sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco sia sul contrassegno della lista o di una delle liste collegate allo stesso candidato sindaco. Anche in questo caso, il voto espresso è valido sia per il candidato alla carica di sindaco sia per la lista collegata;

c) si può esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco e un altro segno su una lista non collegata al candidato sindaco votato;

d) inoltre si può tracciare un segno di voto solo sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco, senza segnare alcun contrassegno di lista. In questo caso, si esprime il voto solo per il candidato alla carica di sindaco e non alla lista o alle liste collegate;

e) si può manifestare il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale scrivendone il nominativo nelle righe stampate a fianco del contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa.

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 23 di domenica, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Dove sono previste le elezioni regionali e comunali, lo scrutinio partirà dalle ore 14 di lunedì 26 maggio, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni regionali.

 

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