Organico ridotto all’osso, la polizia chiede l’intervento del Prefetto

LECCE- Mentre a Lecce, con cadenza quasi quotidiana si registrano episodi di criminalità legati a furti, rapine, aggressioni e intimidazioni, c’è, sull’altro fronte, una situazione che non può essere sottovalutata: l’organico della Polizia di Stato che, negli anni, ha subito una riduzione lenta ma inesorabile.
I numeri non lasciano spazio ad alcun dubbio: si è passati, nella sola provincia di Lecce, dalle 940 unità del 1999 alle 500 di oggi. I numeri si riferiscono a tutti i reparti: dalle Volanti alla Squadra Mobile, dalla Stradale alla Postale alla Polizia Nautica. E se si pensa al futuro, dicono i sindacati, la situazione appare ancor più nera.

“Nei prossimi anni” spiega Carlo Giannini, segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia “potrebbero esserci 150 unità in meno”.

La preoccupazione è tanta. “Chiediamo solo di essere messi nelle condizioni di operare al meglio” dicono “per poter garantire la sicurezza ai cittadini, soprattutto in un periodo caldo come questo”. Ecco perchè sono scesi in piazza ed hanno chiesto l’intervento del Prefetto.

Dal canto suo il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta ha assicurato di interessarsi della vicenda. Già il 27 di questo mese, a Lecce, è previsto l’intervento del viceministro all’Interno Filippo Bubbico.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*