Oboli volontari per associazione inesistente, due denunce

OTRANTO- Si spacciavano per membri di un’associazione onlus e chiedevano, per le vie di Otranto, donazioni per il sostegno e l’assistenza di soggetti affetti da discopatie multiple e disabilità. Molti turisti avevano abboccato affidando ai due il loro denaro. La loro attività non è pero sfuggita agli agenti del commissariato di Otranto, che dopo le indagini hanno scoperto come si trattasse in realtà di due truffatori.

L’associazione ONLUS, con sede in provincia di Cosenza, era in realtà inesistente. A loro carico c’erano già diverse denunce. Tra l’altro riportati all’interno dell’opuscolo informativo, venivano “utilizzati” senza alcun assenzo dei diretti interessati, i dati e le foto dei malati.

L’accusa per i due è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.

 

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