Omicidio a Fossano, guardia giurata uccide la moglie con la pistola di ordinanza

SAN MICHELE SALENTINO –  Due paesi sotto choc. Da un punto all’altro dell’Italia.  Si fanno più chiari i contorni dell’omicidio che ha sconvolto tanto Fossano, nel cuneese, quanto San Michele Salentino, in provincia di Brindisi. 

Antonello (all’anagrafe Vitantonio) Gioia, guardia giurata trasferitasi dal Salento al Piemonte, ha ucciso la moglie Silvana Allasia. Le ha sparato, due volte, con la pistola d’ordinanza in casa loro, mentre nell’altra stanza c’erano i due figli, di 11 e 9 anni. Poi, stando alla prima ricostruzione di quegli attimi drammatici, è stato lui stesso a chiamare i soccorsi e a costituirsi ai carabinieri.

53 anni lui, 47 lei, sposati da molti anni, stando alle informazioni raccolte dagli investigatori, Antonello non voleva che il matrimonio finisse perchè, forse, c’era il rischio che la moglie volesse lasciarlo.

L’omicidio si è consumato tra le mura domestiche, dunque, in via Verdi, nel quartiere di San Bernardo a Fossano, subito dopo pranzo. Non si sa se sia successo al culmine di una lite. Certo è che i sanitari del 118 arrivati con due ambulanze, non hanno potuto far niente per la povera Silvana.

Gioia è stato immediatamente portato nella caserma dei carabinieri di Fossano, dove è stato ascoltato dal sostituto procuratore della Repubblica Massimiliano Bolla e dal capitano dei carabinieri Danilo Barbabella. A loro avrebbe detto che non aveva intenzione di ucciderla e che non voleva separarsi da lei.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*