1 Maggio, via al Controconcertone. Landini: “Basta produrre a tutti i costi”

TARANTO- Il giorno tanto atteso è arrivato: a Taranto c’è il Controconcertone . E’ la seconda edizione della kermesse nella città dei 2 MARI, la seconda voluta intensamente dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto, il gruppo di operai e cittadini che si è formato a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva nel 2012.“Per il sistema industriale italiano c’è anche un cambio culturale da fare. Per tanti anni non ci si è posti il problema della qualità di quello che si produceva e degli effetti che poteva avere”. Lo ha detto il segretario nazionale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a Taranto a un dibattito in occasione del primo maggio, e auspicando che si sia “in grado di coniugare il diritto al lavoro con il diritto alla salute”.

Il tema dominante di questa manifestazione è: “…Futuro? Ma quale Futuro?!” e i dibattiti e gli incontri sono iniziati già dalla mattina alle 9:00, presso il Parco Archeologico delle Mura Greche, con la partecipazione di Landini, Renato Accorinti, sindaco di Messina e Giuseppe De Marzo di Libera e con la presenza di tante altre associazioni che hanno dato la loro adesione.

Alle ore 15:00 Caparezza farà gli onori di casa, aprendo il concerto, presentato da Valentina Petrini, Luca Barbarossa e Andrea Rivera, concerto che si concluderà alla mezzanotte.

Tantissimi gli artisti che hanno deciso di partecipare e i nomi sono davvero speciali: oltre al già citato Caparezza, sul palco di Taranto si esibiranno Fiorella Mannoia, 99 Posse, Vinicio Capossela, Afterhours, Tre Allegri Ragazzi Morti, Sud Sound System, Paola Turci, solo per dirne alcuni.

 

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