Taranto, adesso serve un miracolo

TARANTO- Non è una settimana facile sotto l’aspetto dell’umore per il Taranto che dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Marcianise ha visto complicarsi i giochi promozione diretta. Il pari infatti ha avuto riflessi negativi in classifica ma soprattutto la gara giocata fuori casa dai rossoblu’ avrà riflessi anche sul prossimo match ed eventualmente anche sui play off. La mano del giudice sportivo è stata infatti pesantissima nei confronti dei giocatori di mister Papagni.  

Tre giornate di squalifica sono state inflitte a Clemente perchè già espulso nel corso della gara a fine partita aveva rivolto parole minacciose verso l’allenatore e un dirigente avversario, a Ciarcià perchè al termine della gara avrebbe colpito con uno sputo alla testa, un calciatore avversario.

Resterà invece fermo per due gare D’Angelo perchè al termine della gara nella zona antistante gli spogliatoi avrebbe rivolto espressioni offensive e minacciose nei confronti dell’allenatore e dei calciatori avversari. Infine a completare la griglia degli squalificati c’è anche Caruso  per aver accumulato quattro cartellini gialli. Assenze pesanti per Papagni che sarà costretto a vincere contro il Real Metapontino e guardare a quello che sarà l’esito del match che il Matera, attualmente in vantaggio di due lunghezze sui rossoblu’, maturerà in casa contro il Manfredonia.

Naturalmente nell’ambiente non aleggia molto ottimismo ma in ogni caso il Taranto dovrà essere pronto ad affrontare il torneo supplementare dei play off senza cali di concentrazione, per non vanificare la lunga rincorsa effettuata nel corso del campionato. Intanto il presidente Nardoni chiama a raccolta i tifosi in questo delicato momento “dribblando” le considerazioni su quelo che sarà il futuro del Taranto. Attenzione rivolta ora solo alla gara di domenica, in sostanza, per sapere qualcosa di piu’ sul futuro, si dovrà attendere la fine della stagione, anche se questa dovesse allungarsi a causa dei play off.

 

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