Lecce, battere il Pisa senza fare calcoli

Ottica Salomi

LECCE- Ultimo allenamento nel Salento a Squinzano per i giallorossi prima della partenza per Pisa che permette alla squadra di Lerda di andare in ritiro in leggero anticipo sulla consueta tabella di marcia. Un segnale importante, unmessaggio per tutti. Il Lecce è pronto a lanciare l’assalto all’Arena Garibaldi di Pisa per non lasciare nulla di intentato. Proprio in Toscana andrà in scena l’ultimo atto dell’opera recitata dai giallorossi in questo campionato. Il finale pero’ è tutto da scrivere, puo’ accadere tutto e il contrario di tutto negli ultimi 180 minuti di stagione.

Di questi pero’ il Lecce ne vivrà solo 90, quelli di Pisa, perchè nell’ultima giornata la brigata di Lerda osserverà il turno di riposo e dunque sarà impegnato piu’ mentalmente che non sul campo. Ma tutto dipenderà dalla prossima giornata che potrebbe anche emettere i primi verdetti in chiave promozione così come potrebbe lasciare i giochi ancora aperti. Dipenderà intanto dal risultato che il Lecce maturerà a Pisa. Serve solo la vittoria, qualsiasi altro risultato non servirebbe a nulla nell’ottica promozione diretta. Ma dipenderà anche dal risultato che il Perugia maturerà a Salerno.

Una vittoria umbra vanificherebbe anche il successo dei giallorossi a Pisa. Si spera nel passo falso della squadra di Camplone in modo che sia l’ultima giornata a decretare la fine dei giochi con tre squadre potenzialmente in corsa. Il Lecce è penalizzato solo dalla classifica e dal gioco delle probabilità che essa porta al suo seguito. Sul piano morale e fisico la squadra di Lerda è probabilmente quella piu’ in forma.

Lo dicono i numeri, quelli relativi ad una stagione rimessa in carreggiata con l’avvento del tecnico di Fossano sula panchina e addirittura portata a recitare un ruolo da protagonista assoluta. Nel girone di ritorno il Lecce ha avuto un rendimento superiore alle dirette concorrenti tanto che Miccoli e compagni si sono anche presi la briga di mettersi alle spalle anche il Frosinone in classifica. Ma resta ancora l’utlimo gradino da scalare, l’utlimo tassello da mettere als uo posto per non lasciarsi andare ad ulteriori rimpianti. Quel gradino si chiama Pisa, squadra che ha conquistato una postazione utile in chiave play off ma che intende consolidare la sua posizione nell’ottica di evitare confronti “scomodi” nel torneo supplementare al termine della regular season. Lecce in campo invece senza fare calcoli, l’unico obiettivo è la vittoria.

Per centrarla il tecnico sta valutando la formazione migliore. Per lui solo problemi, se tali possono essere definiti, di abbondanza soprattutto in attacco. Miccoli, Bogliacino, Beretta, Zigoni, Barraco, Bellazzini, Doumbià e Ferreira Pinto scalpitano. A centrocampo nonostante l’abbondanza di giocatori, difficile pensare di slegare il tandem  Papini e Amodio. Semmai qualche preoccupazione arriva dal reparto difensivo che registra le assenze di Lopez, Perucchini e Abruzzese. Rientra Martinez che dovrebbe fare coppia al centro della difesa con Vinetot mentre sulla corsia bassa di destra si dovrebbe rivedere Sales. A sinistra invece complice l’assenza di Lopez, Diniz sembra essere la soluzione a portata di mano ma non è da escludere l’impiego di un difensore mancino naturale come Rullo.

“Work in progress” per mister Lerda che valuterà opportunamente le sue scelte nell’allenamento di rifinitura che si terrà a Pisa nella giornata di sabato. 

 

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