I sindaci invitano alla calma, “ma le aree vanno subito modificate”

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TRICASE- I sindaci dei comuni interessati agli scavi invitano alla calma.  Il primo cittadino di Tricase Antonio Coppola fa un plauso alla comunità, che dimostra di essere una società sana, che non ha paura di indagare su se stessa. Allo stesso tempo, però, Coppola invita a sedare gli allarmismi: “Non tutti i rifiuti speciali” -dice- “arrecano danni alla salute”.

Anche il sindaco di Patù, primo cittadino di un comune che nell’estate, grazie alla bellezza della sua marina, San Gregorio, trova il suo punto massimo di ricchezza, si affida agli organi competenti per i controlli specifici, ma sottolinea come gli scarti di pellame non siano tossici per la salute pubblica.

Inoltre il Primo Cittadino lancia un appello all’editore Paolo Pagliaro che a sua volta, dalla pagina facebook,  risponde: “Il sindaco di Patu mi ha invitato a condividere una campagna di sensibilizzazione sui temi ambientali. Una battaglia che non puo’ non trovare il pieno appoggio di Telerama e delle altre mie reti radio televisive, con un solito monito: dobbiamo bonificare il territorio senza mortificare l’indotto tra i più significativi del Salento, il nostro turismo. Ambiente ed economia -dice- non sono incompatibili, e’ una sfida che possiamo raccogliere”.

Le indagini proseguono: da una parte bisogna salvaguardare la salute e andare letteralmente “a fondo” alla vicenda; dall’altra, va tutelata la stagione turistica che è ormai alle porte.

 

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