Lungo inseguimento dopo il furto, poi l’arresto

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LECCE- Come in un film, ma di cinematografico c’è ben poco. Rocambolesco inseguimento, in piena notte, tra un gruppo di banditi ed un’auto dell’Alma Roma prima e delle Volanti poi, con un arresto finale e la caccia ai due complici fuggiti nelle campagne tra San Cataldo e Torre Veneri.
Notte movimentata, in provincia di Lecce, dopo il furto messo a segno ai danni della stazione di servizio Total, sulla provinciale Lecce-San Foca. I banditi, tre in tutto, incappucciati, giunti a bordo di un’Alfa 147, immortalati dalle telecamere di videosorveglianza, dopo aver forzato la porta d’ingresso del bar, hanno fatto irruzione nei locali arraffando numerose stecche di sigarette. Non avevano, evidentemente, messo in conto l’allarme dell’esercizio commerciale collegato con la centrale operativo dell’istituto di vigilanza. Le guardie giurate hanno infatti beccato il gruppo con le mani nel sacco.

Ne è nato un inseguimento che si è prolungato fino a San Cataldo dove, nel frattempo, è intervenuta un’altra pattuglia della stessa vigilanza. I fuggitivi hanno cercato, ma senza successo, di liberarsi degli inseguitori, spegnendo i fari. Tutto inutile.

All’altezza di Frigole sono intervenute le Volanti.  Il conducente dell’Alfa, a quel punto, ha tentato di invertire bruscamente il senso di marcia, ma la manovra è stata un fallimento. L’auto è andata a schiantarsi contro il guard-rail.

Due degli occupanti sono riusciti a proseguire la fuga a piedi, nelle campagne circostanti. È andata male al terzo complice che, ferito nell’incidente, è rimasto bloccato nell’abitacolo.

Inevitabili le manette per lui, un 30enne di Squinzano, Fausto Poso, attualmente piantonato al Fazzi dove è stato condotto per le prime cure. Le ferite riportate non sono gravi. Intanto prosegue la caccia ai complici.

 

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