Taranto: tutto nelle tue mani, ma occhio al Matera

TARANTO- Guida il Taranto, ma occhio alle inseguitrici appena messe in coda. Nel girone H di serie D la squadra rossoblù è balzata al primo posto. Adesso Prosperi e compagni hanno un punto di vantaggio sul Marcianise e due sul Matera. Proprio i lucani, battuti di recente allo Iacovone, hanno un alleato nel calendario: la squadra di Cosco, infatti, dovrà disputare una partita in più rispetto a Taranto e Marcianise, le dovranno disputare un turno di riposo. Il Taranto si fermerà dopo la partita contro il Francavilla sul Sinni mentre i campani staranno a guardare all’ultima giornata quando il Taranto riceverà il Real Metapontino mentre il Matera ospiterà il Manfredonia.

Le attenzioni della squadra rossoblù e della tifoseria tarantina sono rivolte anche alla prossima partita in calendario del Marcianise che riceverà il Matera. I campani sono reduci dalal sconfitta contro la Gelbison e non vorranno sicuramente steccare l’impegno davanti ai propri tifosi contro il Matera. Chiaro che il Taranto cercherà di approfittare di un eventuale passo falso dei lucani. I rossoblù, allo Iacovone, ospiteranno invece il Francavilla sul Sinni. I lucani sono sulla soglia dei play off e renderanno la vita difficile alla formazione di Papagni attesa in questo rush finale anche dalla trasferta sul campo del Marcianise.

La formazione rossoblù si concentra intanto sulla prossima sfida. La vittoria di Monopoli e la conquista del primo posto hanno reso frizzante l’ambiente tarantino.

Per la prossima sfida interna il tecnico Papagni recupera tre pedine importanti: Clemente, Ciarcià e soprattutto Molinari, autore finora di ben 19 gol in campionato. Senza il capocannoniere ci ha pensato Balistreri al Veneziani a stendere il Monopoli e a confezionare un successo preziosissimo in chiave promozione.

In settimana il tecnico biscegliese è chiamato a fare le scelte migliori, come sempre. Adesso non si deve più sbagliare. Sarebbe un suicidio per la squadra tarantina lasciarsi sfuggire dalle mani questa ghiotta possibilità, forse impensabile a questo punto, ma il calendario propone ancora degli scontri diretti che definiranno meglio le distanze tra le pretendenti al primo posto.

 

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