Ferisce col trapano un suo coetaneo, arrestato giovane somalo

LECCE- A scatenare la violenza è stato qualche bicchiere di troppo e probabilmente se non fossero intervenuti gli agenti delle Volanti, la situazione sarebbe degenerata pericolosamente.  Un ferito, un arrestato e personale del 118 minacciato e aggredito: questo il bilancio di una nottata segnata da momenti di alta tensione in Via Duca degli Abruzzi, a Lecce.
E’ qui che, a quanto pare per futili motivi, è scoppiata una lite tra un cittadino somalo, di 27anni ed un suo coetaneo marocchino. All’origine del battibecco, poi degenerato in aggressione fisica, qualche parola di troppo che, gonfiata da un certo tasso alcolico ha causato una reazione decisamente violenta.

Salam Abdul Abdi, il ragazzo somalo, per qualche oscura ragione era in possesso di una punta affilata di trapano, la stessa che ha impugnato per colpire alla tempia il suo avversario. Quest’ultimo, ferito in maniera non grave, ne avrà per 8 giorni, così recita il referto del pronto soccorso del Fazzi di Lecce dove è stato condotto, non senza difficoltà, dal personale del 118. Già, perchè il somalo ha avuto attenzioni, per così dire, anche per loro.

Una volta giunti sul posto, infatti, sarebbero stati aggrediti a loro volta dal giovane africano che si sarebbe avventato contro di loro e, a seguire, contro gli agenti delle Volanti intervenuti dopo la segnalazione giunta al 113. Inevitabili le manette per il giovane Salam, arrestato con l’accusa di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza, detenzione illegale di armi atti ad offendere e danneggiamento aggravato.

 

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