Agguato ai Tamburi, arresto lampo della Squadra Mobile: preso 24enne

TARANTO- Arresto lampo degli uomini della Squadra Mobile di Taranto. Poche ma intense ore di indagine e Paolo Intini, 24enne, accusato della sparatoria al quartiere Tamburi , è stato assicurato alla giustizia. È stato posto ai domiciliari il giovane con l’accusa di lesioni aggravate.

Il 24enne avrebbe sparato dal balcone diversi colpi di fucile ferendo un 29enne: Antonio d’Ippolito. Ma ecco i fatti: alle ore 18,30 circa un equipaggio della Squadra Volante è stato chiamato dal personale del l’Ospedale Moscati, per l’arrivo di un giovane ferito al torace da un colpo d’arma da fuoco. Scattate immediatamente le indagini, qualche ora dopo gli uomini della Mobile hanno ammanettato il 24enne.

Il giovane, che conosceva il ferito, affacciato al balcone di casa , al quinto piano di uno stabile di Via Grazia Deledda, usando in maniera maldestra un fucile ad aria compressa, ha colpito in maniera del tutto fortuita il 29enne che era in strada in attesa di un suo amico.

Nessun agguato e nessun regolamento di conti quindi. Secondo la polizia tutto si risolverebbe attorno all’ipoetesi di un inceidente. Il fucile ad aria compressa, cal. 4.5,regolarmente detenuto dal padre dell’arrestato è stato sequestrato . Il 29enne se la caverà con una 30ina di giorni di prognosi. Ha rimediato invece gli arresti domiciliari il 24enne

 

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