I suoli del mercato tornano a Iacp, “Paghino i colpevoli”. La replica: “Abbiamo osservato la legge”

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LECCE- “Mercato di Via Bari, al danno si aggiunge la beffa”. Tuonano le opposizioni di Palazzo Carafa, dopo la sentenza con cui il consiglio di stato ha dato ragione a iacp in merito all’ “esproprio” dell’area. Quei terreni devono ritornare all’Istituto autonomo case popolari a meno che non il Comune non decida di pagare il risarcimento danni, da quantificare tramite trattativa o con nuovo contenzioso.
“Si è consumato così- dice Paolo Foresio, capogruppo Pd- il grave danno di aver sottratto l’area in cui si sarebbero potuti costruire ben 95 alloggi di edilizia popolare in una città in cui l’emergenza cresce sempre di più. La beffa è che ora il Comune dovrà risarcire Iacp o restituire l’area. Sarebbe ora che a pagare fossero invece i reali colpevoli del danno.

Intanto chiederemo urgentemente la convocazione di un consiglio comunale monotematico sull ’emergenza abitativa in città”. Interviene anche Carlo Salvemini, consigliere di Lecce Bene Comune: “di questo pasticciaccio non si può dare la responsabilità all’amministrazione Poli. Nello spazio di poche centinaia di metri, da Via Aldo Moro in zona Settelacquare a Via Bari nel cuore del quartiere Stadio, si concentrano scelte sbagliate e risorse pubbliche al momento sprecate. Circa 4 milioni di euro investiti in spazi consegnati alla città, ancora vuoti, in parte già degradati”.

Nel frattempo è giunta la replica: “L’area mercatale di via Roma non è in discussione né i soldi investiti dal Comune sono andati in fumo. L’Amministrazione, in ossequio a quanto indicato dal Consiglio di Stato, procederà all’acquisizione sanante ex art. 42 bis del D.P.R. 327/2001 del terreno in questione. Questa è la questione formale affrontata dal Consiglio di Stato.In disparte, comunque, rimane che agli atti vi sono delibere del Consiglio Comunale e del Consiglio di Amministrazione dello IACP che deliberano la permuta dei terreni. Ma le sentenze vanno eseguite”

 

 

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