
BRINDISI – Nessun ‘letto’ dialisi cancellato. I 36 posti ‘tecnici’ dei centri di assistenza decentrata, dati per “cancellati” dalla Cisl in base alla diminuzione di personale della pianta organica dell’unità operativa di Nefrologia e Dialisi del ‘Camberlingo’ restano al loro posto.
Lo assicura il Direttore generale della Asl brindisina Paola Ciannamea, dopo l’allarme lanciato dall’esponente della Cisl Gianni Savoca.
Il ragionamento di Savoca (meno organico uguale posti letto cancellati) non trova, infatti, conferme né tra i piani alti della Asl, né tra i ‘tagli’ del piano regionale. L’azienda sanitaria, per voce della Direttrice, smentisce quindi categoricamente qualsiasi tipo di smembramento del servizio dell’ospedale ‘Camberlingo’ di Francavilla, da cui dipendono i centri di Ostuni, Fasano, San Pietro Vernotico ed Oria.
Il problema dell’organico, ammette la Ciannamea, esiste. Ed è dovuto ai tagli del piano di riordino. Ma, in tal senso, si sta cercando una soluzione.
Venendo meno le prestazioni aggiuntive l’unica soluzione sarà quella di riorganizzare turni e orari del personale. Nei prossimi giorni, la direzione della Asl incontrerà i Consiglieri regionali della provincia di Brindisi ed i sindacati per far fronte al problema.
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