NARDO’ – Non tarda ad arrivare la risposta del sindaco di Nardò Marcello Risi, che chiarisce la propria posizione, in merito anche al recente intervento di Sel. “Sono di sinistra e sono cattolico. Per questo non passo il mio tempo ad allestire ghetti luridi ed insalubri per persone che considero miei fratelli -dice Risi- Lo scorso anno la Masseria Boncuri e la lurida tendopoli attrezzata erano un ghetto nauseabondo. Ma davvero -chiede Risi- quelle tende e quei materassi rappresentavano un segno di civiltà?
L’amministrazione comunale interviene a sostegno dei cittadini extracomunitari con bagni chimici, acqua potabile, assistenza legale gratuita. Se occorre l’amministrazione comunale è pronta a somministrare pasti caldi, vitamine, farmaci. L’assistenza medica è garantita gratuitamente dall’Asl. Se non possiamo garantire un livello accettabile di ordine pubblico, sicurezza, pulizia, decoro, dignità, abbiamo il dovere di cambiare pagina.
La sinistra non deve declinarsi secondo stereotipi che non tengono conto della realtà. Piuttosto si continui a stringere il cerchio attorno ai caporali. La Regione è troppo lontana da Nardò.
Il governo regionale dovrebbe essere più vicino alla nostra comunità. Non si governa un grande territorio con gli slogan.
Cari amici e cari compagni di Sel, la vostra analisi mi sembra superficiale. E anche un po’ scorretta.