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PAURA ALL'IPERMAC DI MELPIGNANO: SEQUESTRATO E PICCHIATO DALLA BANDA DI LADRI |
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News Flash
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Scritto da Mariella Costantini
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Sabato 24 Luglio 2010 12:48 |
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Sequestrato per una decina di minuti, costretto e stendersi per terra a faccia in giù, infine picchiato con il calcio del fucile, tanto che Antonio De Blasi, 30 anni di Galatina, ha trascorso la notte nell'ospedale di Scorrano. Lui, dipendente del supercato Ipermac nella zona industriale di Melpignano, è stato affiancato da 5 banditi incappucciati mentre dopo la chiusura dell'esercizio commerciale rientrava a casa in auto sulla via per Corigliano d'Otranto. I banditi, a bordo di una station wagon grigia lo hanno affiancato e gli hanno intimato di fermarsi. Sapevano che il giovane, uomo di fiducia del titolare, aveva con se le chiavi. Sono saliti sulla citroen c 3, pistole e fucili alla tempia lo hanno costretto a invertire la marcia e ritornare nel supermercato. Nelle loro intenzioni portar via la cassaforte. Una volta dentro i banditi gli hanno fatto disattivare l'allarme e rispondere al telefono che nel frattempo squillava. Dall'altra parte del filo la vigilanza della Svevialpol, insospettita proprio dall'allarme disattivato a quell' ora. È stato costretto anche a pronunciare la parola d'ordine. Questo però non ha tranquillizzato gli agenti che hanno deciso comunque di compiere un sopralluogo sorprendendo la banda in azione e poi soccorrendo la vittima ferita. I banditi hanno avuto il tempo di fuggire senza però mettere a segno il colpo. Dal supermercato infatti non manca nulla. Antonio De Blasi ha raccontato tutto ai carabinieri intervenuti per le indagini. I banditi, questo è certo, conoscevano perfettamente l'organizzazione del lavoro e i meccanismi di sicurezza. Non è escluso che la banda sia la stessa che ha tentato un furto poco dopo nel supermercato Ipermac nella zona industriale di Soleto.
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