AGRICOLTURA È SCONTRO SUI FONDI NON SPESI PDF Stampa E-mail
Locali Lecce
Scritto da Alessandra Lupo   
Lunedì 08 Febbraio 2010 13:36
Dall’asparago al clementino, passando per il carciofo pugliese, la polemica politica ha il sapore dei prodotti della terra, su cui la strategia del made in Puglia per affrontare il mercato aperto e la grande distribuzione passerà soprattutto per un sistema di regole e controlli sulla tracciabilità. E’ quanto ha dichiarato da Berlino l’assessore regionale all’agricoltura Dario Stefano, ospite della prestigiosa fiera del settore Fruit Logistica, che ha anche annunciato l’arrivo del bando entro quattro o cinque mesi. Dal centro destra però il deputato del Pdl Luigi Lazzari – componente della Commissione Attività Produttive della Camera, accusa: quel bando poteva essere fatto già nel 2007. Una vergogna che grida vendetta, un vero e proprio omicidio tenere questi soldi nei cassetti mentre gli agricoltori languono. Dal 2007, continua Lazzari, nelle casse della Regione Puglia ci sono i fondi del Piano di Sviluppo Rurale, un miliardo e 600 milioni di euro, e ad oggi di questi soldi la Giunta Vendola ha speso appena 87 milioni di euro, ossia il 5,8%”. “C’è di più – aggiunge Lazzari - il Fas 2000 – 2006 assegnato alla Puglia prevedeva un programma di spesa per l’agroindustria di 63 milioni di euro. La Regione Puglia ha speso solo il 5,4%, ossia poco più di tre milioni di euro. Ne deriva che da 4 anni Vendola, Stefano e compagni hanno in cassa quasi un miliardo e 700 milioni di euro da poter spendere per sostenere l’agricoltura pugliese: perché non li hanno spesi? E da bari intanto partono all’attacco della giunta Vendola i giovani del Pdl per Rocco Palese Presidente che annunciano una conferenza stampa in cui mostreranno un video che promette di svelare quello che chiamano il bluff di Bollenti Spiriti Camp che si è concluso ieri alla fiera del Levante. Una macchina da voti per pochi destinata a pochi . Anticipa da Bruxelles l’eurodeputato del Pdl, Sergio Silvestris. Sono poco più di 200 quelli che hanno avuto i finanziamenti e sono migliaia i ricorsi presentati da chi è stato escluso che ha denunciato le modalità di selezione poco trasparenti. Praticamente con i soldi dei cittadini è stato finanziato il lo stesso messo sui pullman per andare a votare alla primarie e che gli fa da clac per le strade conclude Silvestris, i giovani veri della Puglia, quelli che vogliono rimboccarsi le maniche e lavorare davvero, in questi 5 anni non continuano ad essere ignorati”.