DI PIETRO: "ATTORNO A VENDOLA TROPPO MALAFFARE". ALL'IDV PIACE FRANCESCO BOCCIA PDF Stampa E-mail
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Scritto da Alessandra Lupo   
Giovedì 03 Dicembre 2009 14:20
Al termine dell’incontro romano con i vertici dell’UDC pugliese per analizzare il caso Puglia ma anche all’indomani delle dichiarazioni di Nichi Venodola al Chiambretti Night: “mi dica perché sono indigesto o mi vengono cattivi pensieri”. Pierferdinando Casini replica lapidario: “non è all’ordine del giorno”. Tuttavia non è solo lo scudo crociato ad aver piantato solidamente il paletto nel terreno barese delle alleanze, confermando la contrarietà al vendola bis anche nella cena tra Casini e i coordinatori del partito in Piglia, dall’IDV infatti non arrivano segnali incoraggianti: Ed oggi da Roma a bocciare nuovamente la gestione Vendola c’è Di Pietro in persona. Il coordinatore pugliese del partito di Di Pietro, Pierfelice Zazzera ieri definiva inutili nuovi contatti col pd “se non deciderà a prendere il toro per le corna”, oggi a Bari in un incontro operativo sul NO B Day, spunta il gradimento per Francesco Boccia, tra i nomi del pd in ballo per un’eventuale alternativa pd accanto a Michele Emiliano (indisponibile ma spinto anche dall’UDC) e al rettore dell’ateneo barese Petrocelli. Il pd pugliese intanto lavora al documento programmatico che il segretario Sergio Blasi dovrà sottoporre a Idv, Udc e Io Sud. Ultimo tentativo di trovare una convergenza che giustifichi la scelta del pd e di D’alema che non cessa di creare malumori nella base e non solo. Per il sedici intanto è prevista l’ufficializzazione del candidato del pdl Stefano Dambruoso.