Category Archives: Editoriali

Lecce2017, l’assenza della pianificazione politica ed anche dei candidati

Candidati che saltano e tavoli convocati in diretta tv. I tre poli senza strategia cercano il successore di Perrone con la pesca a strascico. L'editoriale del direttore Vernaleone

LECCE- Se fossimo una grande città ed esistesse il voto d’opinione le due coalizioni tradizionali non avrebbero speranze ma Lecce, essendo una città/paese, può ancora garantirsi un consenso orientato e consortile. La politica esiste quando ha pianificazione, strategia e tattica ma se queste tre basilari regole sono ignorate, ha la meglio l’improvvisazione, il tirare a campare e la speranza, da parte del centrosinistra e del centrodestra, che la gente scelga il mare alle 5 stelle.

“Caro Avvocato Bruno, venga in Tv e guarderemo assieme le trasmissioni di cui ha chiesto copia”

Dopo l'accesso confronto televisivo, tra il direttore di Telerama e l'avvocato Zappatore che non era a conoscenza di alcune comunicazioni fatte da loro inquilini,l'amministratore di Arca Sud Lecce chiede copia delle trasmissioni ma il Direttore Vernaleone risponde:se le vuole vedere venga in Tv, l'editoriale

LECCE- Una lettera che siamo certi non sia un’intimidazione verso la nostra, e vostra, Tv. Voler copia di una trasmissione che fa emergere problematiche presenti tra i condomini delle case Arca Sud potrebbe voler dire anche: ascoltare ed avviare un’indagine interna per comprendere i motivi per cui, gli ex IACP, non fossero a conoscenza di qualcosa già ufficialmente comunicata da chi di competenza.

Il direttore di Telerama sfida il Premier Renzi: “Vengo a Palazzo Chigi…”

“Tre minuti di intervista? No, grazie”. Dopo il rifiuto per il poco tempo concessogli, il direttore di Telerama sfida Renzi: “Pronto ad intervistare il Premier in diretta streaming e senza domande pre confezionate”

“Ecco perché ho detto: non intervisto il Premier!”

"Alle 21 mi viene accordata una battuta veloce all'interno del Politeama e decido di dire: no, grazie" . Per il direttore di Telerama è inutile intervistare in tre minuti chi sceglie intere trasmissioni per dir sempre le stesse cose ma solo pochi minuti per conoscere i problemi dei territori. L'editoriale del direttore Vernaleone

Ritorna “Nero su Bianco”, l’editoriale del direttore: ”La politica abbia coraggio”

Dopo la breve pausa estiva ritorna l'Editoriale Nero su Bianco del direttore di Telerama. "Occorre far chiarezza sulle multe a Lecce e sul perché non siano mai stati attivati i parcheggi all'ex Enel, la politica abbia coraggio. Meno parcheggi e più soldi per multe?"

LECCE- Riprende oggi l’Editoriale Nero su Bianco del direttore di Telerama in onda dal lunedì al venerdì alle ore 15.10, 17.30, 20.20, 23.45 ed alle 6.45 del giorno dopo. Oggetto del primo appuntamento la polemica sulle multe in Piazza Libertini a Lecce ed il nostro servizio dopo un post di denuncia su Facebook. Per il direttore Vernaleone è assurdo, se è vero, che la Pubblica amministrazione imponga alla polizia municipale di fare multe per un budget.

SS 275, la politica? “Solo chiacchiere e distintivo” e senza vergogna

La 275 attende da vent'anni la cantierizzazione, le famiglie dei lavoratori disperate per il loro futuro, i proprietari terrieri espropriati e non pagati. La politica minaccia di occupare l'Anas e per il direttore Vernaleone è la prova dell'inutilità dei loro mandati: "Vergogna ve lo dicemmo due anni fa"

La vergogna e l’imbarazzo, due morti che si potevano evitare

Il grido d'allarme lanciato dai nostri microfoni, l'indifferenza delle istituzioni e due morti annunciate. Per il direttore di Telerama è l'estate della vergogna e dell'imbarazzo malgrado l'indifferenza di chi avrebbe dovuto intervenire.

L’editoriale del direttore: “Non imborghesitevi, siate rivoluzionari”

L'editoriale del direttore Vernaleone: “la vittoria di una donna a Brindisi, di due giovani nel Leccese e la sconfitta di vecchi gruppi dirigenti nel Tarantino confermano la noia elettorale verso la politica tradizionale”

Dovreste esser colpiti da una Frecciarossa dopo aver penalizzato il Salento

La politica festeggia l'arrivo del Frecciarossa nel Salento.Noi dicemmo che è un'elemosina garantirlo solo nel week end. Un treno sottratto dal 2007 così come il nostro isolamento dall'alta velocità. Cari Rappresentanti, di ieri e di oggi, la Frecciarossa sapremmo dove recapitarvela. L'editoriale del direttore

LECCE- Chiariamo innanzitutto il motivo per cui ci viene fatta l’elemosina del Frecciarossa nel week end. Ritorna nel Salento non certo per la mobilitazione dei nostri rappresentanti ma per la presa di coscienza dei cittadini che, sottoscrivendo la raccolta di firme del Nuovo Quotidiano di Puglia, avallano la politica per il territorio della decennale storia delle battaglie di Telerama guardata con sospetto da politicanti incapaci di reagire e difenderci.

Il Patto del panzerotto e la finta pace tra Emiliano e Renzi penalizzano il Salento

Le polemiche di Emiliano danneggiano il Salento. La finta pace del panzerotto tra Premier e Governatore. Emiliano non si preoccupa della polemica con il Governo sapendo dei fondi per Bari città metropolitana ma così rischia di sacrificare, per fini politici, il resto della Puglia ed il Salento. L'editoriale del direttore

LECCE- “Sono qui per i panzerotti” così ieri il Premier annunciando la tregua con Emiliano attraverso il fido sindaco di Bari Decaro. Peccato che il Governatore non gli abbia detto che, da “venditore di pentole”, così Emiliano chiamo Renzi qualche mese fa, non si trasformi in un cannibale della Puglia e del Salento.

Il Silenzio degli Innocenti, da Palazzo Carafa ancora alcuna risposta su alienazioni e ritardi

Perrone, Martini, Messuti, Monosi e Pasqualini continuano a tacere rispetto ai ritardi che hanno indotto gli imprenditori a mollare gli investimenti su San Cataldo, rispetto alle alienazioni di immobili Erp ed alla non risposta al progetto per la pista ciclabile sino alla Marina di Lecce

LECCE- La scorsa settimana ponemmo un interrogativo: se ci siete battete un colpo. A distanza di qualche giorno si profila un remake del Silenzio degli Innocenti se tali son realmente. Esser innocenti significa non commettere reati e quindi non esser responsabili di illeciti ma si può facilmente diventare colpevoli se l’innocenza da reato, di fatto, determina assenza da azione e quindi non innocenti davanti all’opinione pubblica.

Perrone, Martini, Messuti, Monosi e Pasqualini se ci siete “battete un colpo”!!! La Città deve sapere

Quanto abbiamo scoperto grazie ad un acquirente delle alienazioni comunali ha qualcosa di grottesco. Gli amministratori chiedono l'intervento dei privati per far cresce la città e poi vengono bloccati. Dal rilancio di San Cataldo, sino a 10 km per una nuova pista ciclabile. Di chi è la colpa? L'editoriale del direttore

LECCE- Rilanciamo San Cataldo tutti assieme e via la condivisione dei pubblici amministratori di Lecce alle giuste rivendicazioni dei pochi, e coraggiosi, operatori turistici della Marina e dei tanti villeggianti che con questi hanno dato vita a più associazioni da i Guardiani del Farò ad I love San Cataldo. Si il nome di una delle due è proprio azzeccato, FARÒ nel senso del continuo rinvio.

Il direttore Vernaleone: “L’azienda Castria chieda scusa al Salento e ritiri il proprio spot, intervenga Emiliano”

"È una vergogna diffamare, e ledere, il Salento per meri scopi commerciali". Il direttore di Telerama interviene in merito a uno spot pubblicitario in onda su TRM.

LECCE- “Uno spot lesivo per tutto il Salento e per l’onore dello stesso oleificio Castria di Ginosa di Taranto”. Così il direttore di Telerama, Giuseppe Vernaleone, dopo la visione dello spot pubblicitario dell’azienda pugliese.

Tra 7 giorni il vertice per il Frecciarossa, se dovesse andar bene cosa diciamo agli “isolati” cittadini di Leuca?

Il dibattito sul Frecciarossa non diventi l'alibi di una minuscola battaglia. Il Salento ha bisogno di veri interventi. Da Leuca a Taranto occorrono vere infrastrutture. L'estremo Tacco d'Italia rischia un continuo e perenne isolamento senza 275 e treni rapidi. L'editoriale del direttore di Telerama

LECCE- Qualcosa si muove ma se dovesse realmente concretizzarsi non potrà che esser un primissimo passo verso un’integrazione sociale di un Territorio da sempre emarginato grazie alla latitanza delle battaglie di chi ci ha rappresentato almeno negli ultimi venti anni. Sì, il Frecciarossa solo uno step che non rappresenta molto. Non potrà esser considerata una battaglia vinta ma l’inizio di un rispetto sino ad ora non garantito.

Dopo la frase: “Basta Incazziamoci veramente!!!” Ora sì che dobbiamo preoccuparci…

La politica si è arresa uscendo allo scoperto in modo bipartisan. Dopo l'incontro in Provincia dichiarano: ora basta incazziamoci veramente sino anche ad occupare!!! Quindi sino ad oggi non ne hanno capito nulla o ci prendevano in giro? L'editoriale del direttore di Telerama

LECCE- Se il Frecciarossa arriverà o meno nel Salento lo vedremo ma abbiamo compreso, che sino ad oggi, i nostri rappresentanti nulla, o poco, hanno fatto per difendere il nostro territorio.

Elia: FrecciaRossa costerebbe un milione di euro. Caro Presidente Emiliano li pretenda da Roma o li metta la Regione

Solo un milione di euro l'anno per far arrivare il FrecciaRossa nel Salento contro i milioni di euro sperperati dalla politica. Caro Presidente Emiliano li chieda a Roma o la Regione se ne faccia carico, tagliando il contributo ai partiti. L'editoriale del direttore

LECCE- Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è: il FrecciaRossa costerebbe, alle Ferrovie dello Stato, un milione di euro. Sì, avete capito bene: un milione di euro per farlo arrivare sino a Lecce. Noi ci indigniamo ma i nostri rappresentati in Parlamento cosa fanno?! Nulla, se non qualche comunicato stampa o pseudo manifestazioni periferiche ed inutili. Ferrovie dello Stato, stando al bilancio consolidato del 2014, lo dichiara il Vice Presidente della Commissione bilancio Palese, avrebbe avuto utili per oltre 300 milioni di euro.

FrecciaRossa: Bari festeggia, il Salento s’incazza ma la politica dovrebbe tacere

Bari plaude al ripristino del FrecciaRossa, il Salento s'incazza ed i "finti"Parlamentari manifestano solo dopo la mobilitazione dell'informazione e dei cittadini. Ma perché non fecero la battaglia quando, più di 5 anni fa, il Salento fu decapitato? L'Editoriale del direttore

LECCE- Si manifesta per un diritto quando questo ingiustamente si perde o quando viene nuovamente garantito, ma solo ad una parte degli interessati? Un qualsiasi cittadino risponderebbe: quando il diritto viene leso a discapito di una Comunità. Ma questa sacrosanta valutazione verrebbe da un comune mortale e non certamente da chi si crede Unto dal Signore.

“Se non sa Governare lasci la politica” ma non faccia la morale dopo la morte del 18enne

"Se non sai educare non procreare" così il Sindaco di Gallipoli dopo la morte del giovane Lorenzo. Fare la morale in un momento drammatico non nobilita chi rappresenta le Istituzioni. L'editoriale del nostro direttore

GALLIPOLI-La morte di un diciottenne non può esser usata dalla politica per fare la morale su educazione e procreazione. Una famiglia drammaticamente segnata per sempre al di là di quanto l’autopsia renderà noto. La fine di un diciottenne riguarda la società tutta ma , di questa fine, nessuno ha il diritto di predicare dando per certe colpe o responsabilità.

Dal poeta Vendola all’anarchico Emiliano

Venerdì la nomina ufficiale della prima giunta Emiliano. Finisce l'epoca vendoliana, inizia quella dell'anarchico sindaco di Puglia. L'editoriale del direttore: saremo vigili sperando che i cittadini ricevano quanto attendono da anni.

Caro assessore, non replichi ma indaghi per farci sapere come la P.A. usi gli introiti delle multe fatte ai leccesi

L'assessore Messuti scrive una lettera aperta al direttore di Telerama ma replica ad affermazioni mai fatte. Per il direttore Vernaleone sarebbe stato più utile sapere come vengono usate le multe pagate dai leccesi,per legge il 25% destinabile alla manutenzione delle strade,anziché la sterile ed educata giustifica

Carissimo Direttore, ho letto il suo editoriale e La ringrazio molto per l’attenzione rivoltami e soprattutto perché in questo modo mi da la possibilità di chiarire:

-OTTENERE UN FINANZIAMENTO NON E’ ASSOLUTAMENTE COSA DOVUTA: per ottenerlo è necessario presentare un progetto valido ed innovativo, che abbia dei requisiti che lo rendano esclusivo e competitivo.

Nascerà un mega ponte grazie a 4milioni e mezzo di finanziamento ma le strade di Lecce degne del Terzo Mondo

Lecce ha la fortuna di fruire di grandi, e milionari, progetti ma la città è un percorso di guerra. Ovunque strade dissestate con buche di varia circonferenza mentre gli amministratori si beano dei grandi progettisti non curandosi delle auto dei leccesi. L'editoriale del direttore di Telerama Giuseppe Vernaleone

LECCE- Sono decenni che sentiamo parlare del ribaltamento della stazione ferroviaria e, forse, questa sarà la volta buona. Sono decenni che sognano una città culturalmente avanzata ma spesso capiamo che potrebbe non essere facile , se non per la prosopopea di qualcuno che potrebbe indurci a crederci.

L’Ipocrisia della par condicio e del giorno di riflessione, regole valide non per tutti

Una legge, quella sulla par condicio, che regola tempi e opportunità come se i giornalisti fossero dei brocchi mentre sul web si può far di tutto cosi come, il giorno di riflessione, violato da candidati e supporters come se il cittadino avesse bisogno di riflettere per non indignarsi. L'editoriale del nostro direttore

Gli impresentabili cambiano in poche ore, l’ipocrisia di chi dice di non sapere. La Bindi dovrebbe dimettersi

Lo scorso fine settimana la fuga di notizie fece emergere alcuni nomi impresentabili, anche di notabili, poi la smentita e la garanzia che l'antimafia avrebbe reso i nomi entro martedì poi una nuova fuga ed il rinvio a venerdì. La Bindi dovrebbe andare a casa.L'editoriale del direttore Giuseppe Vernaleone

LECCE- Lo scorso venerdì erano sei gli impresentabili pugliesi riconosciuti dalla Commissione Antimafia, poi la corsa delle forze politiche a dire: del nostro partito alcun nominativo, successivamente il numero da sei candidati si riduce a cinque ora quattro ma completamente diversi dalla prima ipotesi.

Il Presidente del Consiglio Regionale sorpreso per la certezza Tap a Melendugno, ci fa o ci è?

Sembra quasi un pesce D'Aprile la lettera scritta dal Presidente del Consiglio Regionale a proposito delle procedure avanzate dalla società Tap. Si dice sorpreso per i bandi di pre qualificazione. Ci fa, ci è o è strategia in vista della prossima campagna elettorale?

BARI- “Crea grande sconcerto apprendere dai media che Tap ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE i bandi di prequalificazione per le opere a San Foca.” Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna si dice “sorpreso” dalla notizia che il consorzio del gasdotto azero accelera la procedura di selezione delle aziende che costruiranno la stazione di controllo e ricezione e la condotta offshore terminale. “Non mi risulta che sia definitiva la scelta dell’approdo della condotta sulla costa salentina. Mi sfugge, pertanto, la fretta per una localizzazione che potrebbe non essere la marina di Melendugno”.

Fitto non è andato “Oltre…”, lo faccia prima dello scadere dell’ultimatum

Potevano esser anche solo 100, o 10.000, ma per andare "Oltre..." doveva esserci il progetto. Buona partecipazione, buona performance ma all'uscita dalla convetion dei ricostruttori, tra questi, ha risuonato un interrogativo: che succederà? L'editoriale del Direttore

LECCE- Un partito monolitico è giusto che sia movimentato ma, dopo aver evidenziato le storture, necessita di un progetto. Quando per mesi si ripetono, a torto od a ragione, le stesse obiezioni si finisce per appassire le speranze. I più dei mille ricostruttori, forse, avrebbero voluto esser protagonisti di una vera scalata e non esser solo i cantanti dell’Inno di Mameli.

275: Anas se ci sei batti un colpo mentre i parlamentari scodinzolano

Il 27 gennaio doveva esser il giorno in cui Anas avrebbe dovuto sciogliere la riserva sull'affidamento per la realizzazione della 275 ma, dopo aver disatteso la data del 31 dicembre, ora è svanita anche quella dello scorso martedì nel silenzio dei parlamentari

LECCE- Avrebbe già dovuto decidere prima dell’estate 2014 ed a distanza di quasi un anno Anas ancora decide di non decidere. Una battaglia ventennale ed un finanziamento erogato, da 10 anni, ma per la 275 il tempo sembra non bastare mai. Nel novembre scorso i ritardatari parlamentari del salento credettero di esser usciti vittoriosi dall’incontro con il Presidente Ciucci ma, di fatto , hanno solo rappresentato il cognome di questo perché il 31 dicembre , data ultima fatta da Anas per la scelta dell’Ati che avrebbe dovuto iniziare la cantierizzazione, è stata disattesa.

La vita dei Partiti non è quella dei cittadini

La Regione ancora non decidere le nomine della Asl. 65 i nomi idonei ma non idonei sono gli amministratori pugliesi che non nominano per non minare la vita dei partiti

LECCE- La sanità è un giro d’affari, la sanità succhia più dell’80% del bilancio regionale, la buona sanità, non quella della politica, salva migliaia di vite ogni giorno ma la cattiva sanità è quella rappresentata da coloro che la usano, a discapito della pubblica salute .

In una nottata scomparsi i trasformisti e gli inquinatori del centrosinistra? Cosa potrebbe esserci dietro al violento attacco di Vendola?

È stato violato il vincolo di lealtà ed, invece, no tanto da ritrovare l'accordo. Ma dietro l'affondo del governatore di Puglia potrebbe esserci una strategia antiPd ed antiRenzi per una leadership aggregante gli scontenti della politica nazionale. L'editoriale del direttore Vernaleone

BARI- “… In questo momento il centrosinistra non esiste più…”, così Vendola solo alcune ore fa. La politica del possibile infatti, a distanza di poco, il centrosinistra nuovamente c’è. È stato ritrovato il vincolo di solidarietà e di lealtà, il cuore batte nuovamente per la coalizione nella nottata purificatasi, e non più inquinata, e l’Arca dei trasformisti e riciclati è stata improvvisamente bonificata.

Primarie centrosinistra: tra otto giorni scoppierà la pace e poi…la guerra

L'esito delle Primarie non riguarda solo la scelta del candidato ma anche , e principalmente, il futuro dei tre nella Puglia post Vendola. Oggi dibattono come se fossero giunti in Puglia pochi giorni fa, tra otto giorni faranno pace e poi iniziera la guerra.

BARI- Domenica 30 novembre il centrosinistra avrà ufficialmente il candidato alla successione della Presidenza Vendola ma tra otto giorni non sarà solo una scelta elettorale ma rappresenterà un reale regolamento di conti nel Partito Democratico e fuori da questo.