Corini: “Spirito importante, i cambi sono stati fondamentali”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE –  Eugenio Corini spiega ed analizza con molta chiarezza il 2-2 casalingo in rimonta conquistato dal suo Lecce sulla capolista Empoli. I giallorossi sotto di due gol hanno, poi, messo in cassaforte un importante pareggio: “La partita di oggi ha molteplici spiegazioni. Da due settimane abbiamo fatto un lavoro di un certo tipo e sicuramente ci ha fatto perdere qualcosa in brillantezza, ma ne abbiamo guadagnato in resistenza nel medio-lungo periodo. In termini di velocità, invece, abbiamo pagato qualcosa. Sul cambio di sistema di gioco –ha spiegato Corini- abbiamo lavorato una sola settimana e non è stato facile. Non avevamo le certezze sul nostro avversario, ci siamo adattati e non è stato facile. in più, abbiamo dovuto gestire le risorse, la condizione atletica di giocatori recuperati all’ultimo. La squadra ha avuto uno spirito importante. Sono stati fondamentali i cambi che ci hanno dato energia e brillantezza. Avevamo di fronte, oggi, una squadra che ci ha messo sotto stress. L’Empoli è una squadra rodata e brillante. Ci ha messo a dura prova, ma abbiamo tenuto botta. Se abbiamo superato questo test penso che, se continueremo a crescere, potremo migliorare”.

DOPPIO SVANTAGGIO –  I salentini in doppio svantaggio sono riusciti a “sistemare” la partita: “Abbiamo recuperato lo svantaggio, anche perhè c’era la volontà di andare a vincere. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma lo spirito di squadra è venuto fuori. Abbiamo fatto una prestazione di sofferenza, ma anche di qualità. I giovani? Sono entrati bene, volevo dare energia in mezzo al campo. Hjulmand? Lui è un ragazzo sveglio e, ha dato idee al centrocampo. Sono felice, come dico spesso il calcio nell’ultimo anno è cambiato, perché non ci sono i tifosi. Oggi avremmo sentito la gente rumoreggiare per oltre 60 o 70 minuti. Nel forcing finale, il loro apporto ci avrebbe potuto portare alla vittoria. La percezione che abbiamo avuto nel girone d’andata è che tante volte i sostituti sono stati determinanti, questo è un segnale che il gruppo unito sa trovare risorse anche nei momenti di difficoltà”.

SUPER “PABLITO” –  L’ex Real Madrid, Pablo Rodriguez, è entrato in campo con lo spirito giusto: “Rodriguez si sta meritando lo spazio, ha tantissima energia. Ha capacità di trovare lo spazio per fare male. Ha una media gol pazzesca. Se le risposte sono queste avrà sicuramente più spazio. Con lo staff medico abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a recuperarlo. In certi momenti, la spensieratezza e l’energia sono fondamentali”. 

MERCATO E CLASSIFICA – Infine, un piccolo bilancio sul girone d’andata e sul mercato: “Sono felice che termini il calciomercato. Ci aiuterà a ‘pulire’ alcune situazioni.  Il pareggio è frutto del lavoro di squadra e sapevo di poter pagare qualcosa in termini di brillantezza. Abbiamo fatto un girone di andata fra il discreto e il buono ma abbiamo messo le basi per il girone di ritorno. Adesso, siamo da zona play-off e se vogliamo qualcosa di diverso dobbiamo alzare il livello. Questo è un momento di passaggio, con tante situazioni da gestire e tanti ragazzi che vengono da paesi diversi che devono inserirsi. La risposta di oggi per me è di straordinaria importanza. Oggi abbiamo 30 punti e farne 60 non ci porterebbe, comunque, alla promozione diretta. Dobbiamo fare qualcosa in più”.

Car. Tom.

 

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