Superiori, rientro a scuola: Regione al bivio

BARI – Un’altra settimana di didattica a distanza: il rientro al 50% nelle scuole superiori è pensato di pari passo con l’attivazione del nuovo piano regionale sulla scuola, con 355 operatori sanitari dislocati nei vari istituti per un monitoraggio capillare e costante.

È verso questa strada che la Regione Puglia si indirizza in queste ore. Di buon mattino è iniziato a Bari un vertice fiume, proprio per fare chiarezza -in base ai dati aggiornati sui contagi- sul percorso da intraprendere per il rientro in classe in sicurezza.

Il governatore Emiliano e l’assessore alla Sanità Lopalco ne sono convinti: il ritorno tra i banchi deve essere slittato al primo febbraio. Didattica in presenza al 50% sì, ma sempre con la libera scelta -in capo alle famiglie- di godere della didattica a distanza, avanzandone apposita richiesta.

Per questo l’ordinanza attualmente in vigore fino a questo sabato potrebbe essere a breve prorogata fino a fine mese.

A proporre l’accelerata, invece, è l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo che il rientro in classe vorrebbe prevederlo già da lunedì prossimo.

Le due ipotesi, con lo scarto di una settimana per il rientro in presenza al 50%, devono dunque partorire una sola scelta definitiva.

200mila studenti, intanto, attendono di conoscere le proprie sorti. Certo è che il rientro in classe è ormai vicino e sarà un banco di prova in primis sul fronte trasporti, con le corse aggiuntive annunciate a inizio settimana per scongiurare il flop di settembre.

 

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