Ecomusei, si riparte

BARI – Buone nuove dalla VI Commissione del Consiglio regionale. Ripartono gli ecomusei. 

Sarà il salentino Donato Metallo, presidente della stessa Commissione, il rappresentante – nominato all’uninimanità – in seno alla Consulta regionale degli ecomusei. Sono 15 al momento gli Ecomusei in Puglia, oltre la metà nel Salento.

Consulta che riprenderà presto i lavori con i migliori propositi: intensificare, ad esempio, il suo ruolo di promozione della cultura e della ricerca scientifica e tecnica, unito alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico. A spiegare il percorso che la giunta intende fare è stato l’assessore alla Cultura Massimo Bray.

Valorizzazione che, però, non deve sfociare nell’omologazione ha sollecitato il capogruppo de la Puglia domani Paolo Pagliaro, ottenendo sostengno unanime. Sono proprio gli ecomusei – ha spiegato – a dover distinguere i territori mantenendo l’impronta paesaggistica, cultura e tradizionale degli stessi. Perché appartengono alle comunità con le loro importantissime pecurliarità e differenze. Una ricchezza – ha concluso – che va valorizzata. Intento che, lo stesso Bray, ha voluto sostenere e rilanciare. Della stessa idea lo stesso Metallo che ha parlato degli ecomusei in termini di “sfida per il futuro del turismo pugliese”.

La chiave per una ripartenza efficace è snellire la burocrazia, ottimizzare le risorse così da non tramutarli in fonti di spreco. 

 

 

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