Morte dopo l’infortunio, autopsia sul corpo di Giorgia

MARTIGNANO- Mercoledì mattina sarà conferito l’incarico al medico legale Alberto Tortorella per eseguire l’autopsia sul corpo di Giorgia Sergio, la ragazza di 26 anni di Martignano morta domenica dopo tre giorni di agonia in ospedale, vittima di quello che in un primo momento sembrava un banale infortunio sul lavoro. L’esame autoptico è stato disposto dal pm Alberto Santacatterina, che si sta occupando della vicenda.

Il compagno della donna, madre di due bambini piccoli, e i familiari della ragazza, vogliono che sia fatta chiarezza su quanto accaduto il 13 gennaio scorso in un bar di Calimera e nei giorni successivi al ricovero.

Assistiti dall’avvocato Francesco Zacheo, hanno formalizzato una denuncia querela e nomineranno un medico di parte che parteciperà all’autopsia.

I carabinieri della stazione di Calimera intanto hanno già presentato una prima informativa in Procura ed hanno sequestrato le cartelle cliniche sia dell’ospedale di Scorrano, dove la donna è stata portata dall’ambulanza del 118, che quelle del Vito Fazzi, dove la donna è stata trasferita. La ragazza lavorava in una ditta di pulizie quel giorno impegnata in un bar di Calimera in quel momento chiuso. L’incidente è avvenuto a mezzogiorno. Giorgia era salita su una scala per pulire una vetrinetta, ha perso l’equilibrio e cadendo ha urtato con il fianco sullo spigolo di un tavolino. E’ stato questo che le avrebbe provocato un’emorragia dalla quale, probabilmente, non si è più ripresa.

A Scorrano la ragazza è stata sottoposta ad un lungo intervento chirurgico, poi, ritenuta in pericolo di vita, è stata trasferita a Lecce dove domenica sera è morta.

 

 

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*