Suicida in carcere a Ibiza? La famiglia di un 37enne di Brindisi chiede chiarezza

BRINDISI- Chiedono chiarezza e l’autopsia sulla salma del loro congiunto i familiari di Marco Celeste, un 37enne di Brindisi morto nel carcere di Ibiza il 29 dicembre scorso. Tramite l’avvocato Giacinto Epifani, hanno presentato un esposto alla Procura di Brindisi. Il 37enne, che si trovava in Spagna per lavoro da quattro anni, era stato arrestato perché ritenuto l’autore di un incendio in un bosco. Le autorità spagnole hanno attribuito la morte ad un suicidio, ma la famiglia, che non crede a questa versione, chiede chiarezza. Chiede che venga eseguita l’autopsia sulla salma che rientrerà a Brindisi martedì.

Secondo la famiglia l’uomo non avrebbe avuto alcun motivo di suicidarsi, anche perché stava per lasciare il carcere. Marco Celeste si sarebbe tolto la vita impiccandosi con una cinta nella cella che condivideva con altre persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*