Prima casa: “non conta il tempo impiegato dal Comune per completare procedimento di trasferimento”

LECCE- La Corte di Cassazione, in accoglimento delle eccezioni di diritto dell’avvocato Maurizio Villani, ha rigettato il ricorso dell’Agenzia delle Entrate con condanna alle spese. In particolare, la Corte di Cassazione, in tema di agevolazione “prima casa”, ha ribadito il principio che, se il contribuente presenta la domanda di trasferimento della residenza entro i 18 mesi previsti dalla legge, è irrilevante il tempo che impiega il Comune nel completare il procedimento di trasferimento ai fini del riconoscimento dei benefici fiscali, in quanto la conclusione positiva del procedimento comunale di trasferimento della residenza ha effetto retroattivo alla data di presentazione della domanda, con la conseguenza che il richiedente risulta effettivamente residente nel Comune sin dalla data di presentazione della domanda.

 

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