Falco, l’uomo partita: “Sono contentissimo ma ragioniamo gara dopo gara”

Filippo Falco, 28 anni, attaccante. Determinante il suo ingresso contro il Venezia (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

Chievo Verona – Lecce 1 – 2. L’uomo partita, di solito silenzioso e poco avvezzo alle telecamere si prende, meritatamente le luci della ribalta dopo aver siglato nei minuti di recupero il gol decisivo che permette al Lecce di espugnare il Bentegodi, mettendo all’angolo il Chievo. La squadra giallorossa si accomoda, grazie al suo talento, almeno per una notte sulla vetta del campionato.

Lui è Filippo Falco, ha segnato il gol decisivo danzando sull’ultima polverina della clessidra del recupero quando la gara sembrava accomodarsi sul pareggio per 1 a 1 con i gol di Stepinski e Garritano.

Sorride, ha ancora il fiatone della gioia addosso quando risponde al microfono di DAZN:

FELICITÀ “Sono contentissimo perché questi 3 punti per noi sono importantissimi per continuare la serie positiva di vittorie. Poi sono contento per me stesso perché lavoro tutti i giorni bene per cercare di farmi trovare pronto”.

LA GARA – “Lo sapevamo che oggi era una partita difficile, contro una squadra attrezzata per fare il salto di categoria. Siamo stati bravi a rimanere compatti come ci ha chiesto il mister. Tutti insieme con caparbietà e un pizzico di fortuna siamo riusciti a prendere i 3 punti”.

RUOLO E GOL DI DESTRO – “Abbiamo cambiato modulo, 4-3-1-2, ma sia come seconda punta che come trequartista il mister mi chiede di stare stretto e posso giocare più vicino alla porta e dentro all’area e posso essere più determinante.
In questi anni mi sono allenato tanto per migliorare anche il destro ed essere più imprevedibile, questo è il secondo gol di destro consecutivo e sono contento. Arriveranno anche quelli di sinistro”.

PROMOZIONE – “Troppo presto per parlare di promozione, dobbiamo pensare partita dopo partita, sappiamo il valore della rosa, conosciamo la nostra forza e queste vittorie ci aiutano a prendere consapevolezza”.

F.Rizzo

 

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