Concessioni demaniali, Salvemini: da Consiglio di Stato parere opposto. Della Valle: non scenderemo a patti

LECCE –  Il Sindaco Salvemini sulla sentenza del Tar di Lecce che dichiara illegittimo il provvedimento col quale un dirigente comunale ha annullato in autotutela la  proroga di una concessione demaniale precedentemente concessa fino al 2033 . “Con ciò – scrive il primo cittadino – prendendo nettamente le distanze da quanto stabilito dal Consiglio di Stato con sentenza del 2019, secondo cui il funzionario pubblico è tenuto a non applicare la suddetta norma, in quanto in contrasto col diritto eurounitario. E ad ulteriore riprova della complessità della materia e della molteplicità di opinioni- tutte autorevoli- che vi sono sul tema.

Ciò ha convinto la nostra amministrazione a ricercare una exit strategy che dia certezze immediate ai balneari e garantisca una corretta gestione del demanio al Comune: quella appunto della proroga tecnica per superare l’evidente questione che inevitabilmente insorge sotto vari profili, non ultimo quello edilizio-paesaggistico, di un utilizzo del bene demaniale senza titolo concessorio (certamente in scadenza al 31.12.2020).

Invito nuovamente i concessionari balneari a valutare con attenzione la proposta loro avanzata che non viene ad essere automaticamente superata dalla odierna sentenza del TAR.”

Di diverso parere il Presidente di Federbalneari Salento, Mauro Della Valle: “Surreali questi dubbi da parte dell’amministrazione e del Sindaco.  Non vedo perchè insistere nella proposta  di accettare qualcosa che noi, quali fidicuari dello Stato, riteniamo  illegittima. Non siamo assolutamente intenzionati a scendere a patti con l’Amministrazione che ancora una volta, sottoforma di invito ci obbliga a percorrere una strada che anche il tribunale ha dichiarato illegittima. Da lunedi, potremmo pensare di calibrare un contenzioso nelle aule di trubunale”,

 

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