Sticchi Damiani: “Testa al Chievo, squadra tosta. Meccariello sta bene”

Saverio Sticchi Damiani, presidente US Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE –La vittoria con la Reggiana è stata la terza consecutiva, dopo quella con il Pescara per 3 a 1 e quella con l’Entella per 1 a 5. Il Lecce ha mostrato i muscoli al campionato adesso però bisogna rimanere con i piedi per terra perché ogni distrazione o esagerato entusiasmo potrebbe portare dei guai. Ad invitare tutti alla calma il saggio presidente del club di Via Col. Costadura, l’avv. Saverio Sticchi Damiani, che intervenuto telefonicamente durante la puntata 1528 di Piazza Giallorossa ha esortato i suoi a mantenere un profilo basso e pensare al delicatissimo e difficile impegno di venerdì fuori casa col Chievo Verona, una delle squadra più forti di questo campionato di serie B:

Saverio Sticchi Damiani, presidente US Lecce (foto US Lecce)

“Il gruppo sta bene, si allena bene, sono stato una mezz’oretta a vedere l’allenamento e si vede che è un gruppo in salute, c’è lo stato d’animo giusto, ne abbiamo preso gli aspetti positivi di una grande vittoria ma l’allenamento è stato intenso. Siccome conosco bene le dinamiche del calcio, anche di questo ambiente che giustamente è portato ad entusiasmarsi di fronte a questi risultati, così come può accadere al gruppo, è giusto tornare con i piedi per terra perché questa è la serie B più difficile degli ultimi anni, perché ci sono 10-12 squadre allestite per fare un campionato di vertice.

Venerdì ne affronteremo una delle più competitive se andiamo a guardare gli ultimi risultati, il Chievo è riuscito a vincere anche a Monza, a battere il Brescia, a subire 4 reti, sicuramente incontreremo un avversario molto tosto. Anche noi siamo sulla strada giusta ma l’idea che di questo campionato il Lecce possa farne un sol boccone è pura utopia. Dobbiamo costruire tantissimo, ripartire da questo nuovo ciclo, che abbiamo deciso di inaugurare in questa stagione, e se il processo di crescita dovesse essere così formidabile da vederci protagonisti già quest’anno ben venga ma queste vittorie così larghe, questi risultati non ci devono annebbiare la vista e farci dimenticare da dove siamo partiti”.

Eugenio Corini, allenatore del Lecce, e Pantaleo Corvino, direttore area tecnica US Lecce (foto US Lecce)

Il numero uno giallorosso riceve i complimenti dai tifosi da casa durante la trasmissione, che lo indicano come il vero fuoriclasse di questo progetto, ma preferisce appunto mantenere il profilo basso e loda tutto il gruppo di soci evidenziandone la forza, l’unione e l’impegno, rendendo merito alle due figure nuove del nuovo ciclo, Pantaleo Corvino ed Eugenio Corini:

“Quest’anno è fondamentale il contributo che ci dà Corvino nella quotidianità, con la sua esperienza e la sua attenzione maniacale a tutto davvero ha contribuito alla crescita di questa società in poco tempo.

L’allenatore appare una persona calma e tranquilla ma è una persona seria, molto intransigente, anche in allenamento pretende da tutti l’impegno massimo però è una persona dotata di grande sensibilità e di grande credibilità per i giocatori sa quando usare il bastone e quando la carota. Si è conquistato il gruppo senza dover urlare, senza avere atteggiamenti sopra le righe ma con la credibilità”.

Biagio Meccariello, difensore del Lecce nella gara col Pescara (foto P. Pinto)

Venerdì si scende in campo a Verona con l’emergenza in difesa viste le continuate assenze di Dermaku e Rossettini, Meccariello durante la partita con la Reggiana ha lasciato il posto a Zuta dopo aver sentito un dolore. Alla ripresa si è allenato per due giorni con un programma personalizzato. Il presidente però è certo, sta bene:

“Credo che Meccariello sia in condizioni buone, eravamo un po’ preoccupati per la sua uscita prima del tempo ma è stata prudenziale; si è allenato a parte ma rientrerà in gruppo. Quello dei difensori centrali è un po’ un problema perché c’ è Dermaku ancora in condizioni precarie, è uscito dal periodo del Covid e dall’infortunio muscolare, due infortuni insieme che non sono semplici da superare e Rossettini che ancora non è disponibile, ed il reparto subisce un po’ una situazione di emergenza”.

M.C.

 

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