Sequestro Samsara, udienza preliminare per cinque imputati

GALLIPOLI- Il 7 febbraio 2019 il sequestro del lido Samsara, a Baia Verde, sulla spiaggia di Gallipoli, dopo le indagini della Procura e della Capitaneria di Porto per presunti abusi in riva al mare. Domani mattina i cinque indagati compariranno davanti al gup Michele Toriello per l’udienza preliminare.

Avrebbero, in concorso, realizzato  interventi edilizi per la creazione di una complessa struttura destinata a stabilimento turistico-balneare ed attività ricreative di intrattenimento musicale e danzante (discoteca all’aperto) con la creazione di grande manufatto destinato a chiosco-bar, cucina, deposito con annessi locale dj e zona shop, servizi igienici, infermeria, struttura ombreggiante ed ancora camminamenti, pedane, scale e rampe . Il tutto su area demaniale marittima sottoposta a vincolo paesaggistico e soggetta alla tutela del Ppptr.

Gli imputati sono Rocco Greco, legale rappresentante della Società “Sabbia d’Oro s.r.l.” proprietaria dello stabilimento balneare denominato “Samsara beach”;

Lorenzo De Pinto, tecnico progettista della società; Giuseppe Cataldi, già dirigente del Settore Urbanistico e Dirigente dell’Ufficio Demanio del Comune di Gallipoli,

Sergio Leone, funzionario delegato alla firma per dirigente del Settore Urbanistico del Comune e Vincenzo Schirosi , responsabile del procedimento relativo alla pratica edilizia. Secondo le indagini, coordinate dal pm Elsa Valeria Mignone, gli inteventi, molti illegittimi, con il passare degli anni e sino al 2018, sarebbero stati sempre più invasivi e permanenti.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luigi Suez, Luigi Covella, Pompeo Demitri e Alessandro De Matteis.

 

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