La denuncia: “Grave per Covid, mio padre in ambulanza per 7 ore prima del ricovero”

MANDURIA – “In una di quelle ambulanze c’è mio padre, non da cinque minuti, ma da sette ore con la prospettiva di passarci tutta la notte”.

Il post denuncia si riferisce all’ospedale “M. Giannuzzi” di Manduria e a denunciare l’episodio sui social è Mirko Giangrande, avvocato del posto e figlio del malcapitato paziente parcheggiato in ambulanza in attesa di ricovero. Lui, un 57enne, era in cura domiciliare dopo essere risultato positivo al Covid. Domenica mattina si è aggravato e il 118 lo ha trasportato in ospedale d’urgenza.

“Per sette ore sdraiato sulla barella, da solo – si legge nel post – lontano dai parenti e dagli affetti più cari, con gli occhi fissi in alto, in compagnia solo della macchina dell’ossigeno. Non si capisce che fine debbano fare, intanto le ambulanze si ammassano. Se non muori di Covid, dovrai vedertela con la sanità pugliese. E in quelle ambulanze potreste esserci tutti voi”.

In realtà il ricovero dell’uomo sarebbe avvenuto dopo ben 11 ore.

 

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